In sintesiIl 7 luglio 2026 il Presidente di ANAC, Giuseppe Busia, è stato audito dalla V Commissione Bilancio della Camera sulla conversione del decreto-legge 26 giugno 2026, n. 107 (DL Infrastrutture e PNRR). ANAC ha espresso preoccupazione per la trasformazione, nei contratti di servizio pubblico dei treni Intercity, dell'obbligo di suddivisione in lotti in una semplice facoltà, chiedendo una valutazione rafforzata quando si opti per il lotto unico. Ha inoltre richiamato l'attenzione sull'affidamento diretto a Sogin per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi del reattore nucleare della Marina Militare, sulla proliferazione di regimi derogatori legati ai commissari straordinari per gli impianti energetici e sulla necessità di mettere a sistema le stazioni appaltanti qualificate nate con il PNRR, Giubileo Spa compresa.
L'audizione si è svolta nell'ambito dell'esame del disegno di legge C. 2987, di conversione del decreto-legge n. 107 del 2026, recante disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, oltre a ulteriori disposizioni finanziarie urgenti. Busia ha impostato il proprio intervento sull'obiettivo di coniugare rapidità degli interventi, rispetto delle regole e valorizzazione delle competenze maturate durante l'attuazione del PNRR.
Cosa ha detto ANAC in audizione sul DL Infrastrutture e PNRR
Il provvedimento tocca quattro ambiti distinti, ma accomunati dalla stessa tensione tra esigenza di accelerazione e tutela della concorrenza e della trasparenza: l'affidamento dei servizi ferroviari Intercity, l'affidamento a Sogin delle attività di disattivazione del reattore nucleare "RTS-1 G. Galilei" della Marina Militare, la nomina di un nuovo Commissario straordinario per gli impianti di rigassificazione di gas naturale liquefatto e la prosecuzione delle attività della società Giubileo Spa.
Per ciascun dossier, ANAC non si è limitata a un giudizio generico, ma ha suggerito correttivi puntuali da inserire in sede di conversione del decreto, così da ridurre i rischi di contenzioso e di erosione della concorrenza nel medio-lungo periodo.
Il contesto: dalla scadenza PNRR del 30 giugno al nuovo termine del 31 dicembre 2026
Il decreto interviene modificando la Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 e fissa al 31 dicembre 2026 il termine entro cui il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dovrà avviare la procedura competitiva per l'affidamento dei contratti di servizio pubblico relativi ai servizi Intercity. Busia ha osservato che "naturalmente sarebbe stato meglio prima", ricordando che la scadenza originaria era fissata al 30 giugno 2026 nel quadro degli impegni PNRR, poi oggetto di un confronto con la Commissione europea che ha condotto al nuovo termine.
Il Presidente ha comunque confermato l'impegno di ANAC per l'attuazione del protocollo con MIT e Invitalia, firmato il 26 marzo, dedicato alla vigilanza collaborativa sulla procedura di gara per l'affidamento dei servizi Intercity.
Il nodo del lotto unico per i servizi ferroviari Intercity
Il punto giudicato da ANAC come il più critico dell'intero provvedimento riguarda il passaggio dell'obbligo di suddivisione in lotti a semplice facoltà. In pratica, la stazione appaltante potrà scegliere di bandire la gara Intercity con un lotto unico, superando un vincolo che era stato introdotto deliberatamente per aprire alla concorrenza anche il mercato dei servizi ferroviari passeggeri.
Suddivisione in lotti: è il meccanismo, incentivato dalla normativa europea sugli appalti pubblici, che frammenta un affidamento di grandi dimensioni in porzioni più contenute, per agevolare la partecipazione di operatori economici di minori dimensioni e mantenere aperta la concorrenza nel settore nel tempo.
Secondo Busia, la possibilità di optare per il lotto unico "crea i presupposti per ridurre la concorrenza", con un costo che si manifesta non tanto nella singola gara quanto nel lungo periodo, quando la spinta competitiva del mercato tende ad affievolirsi.
Per questo ANAC ha suggerito di introdurre, in caso di scelta del lotto unico, una valutazione rafforzata, eventualmente subordinata a un vaglio delle Commissioni parlamentari competenti e al parere dell'Autorità di regolazione dei trasporti, proprio in ragione della rilevanza strategica del settore.
I dossier affrontati da ANAC: una sintesi comparativa
Oltre al nodo Intercity, l'audizione ha toccato altri tre temi rilevanti per RUP e stazioni appaltanti, ciascuno con una richiesta operativa specifica da parte di ANAC.
L'affidamento diretto a Sogin e la verifica del mercato europeo
Sull'affidamento diretto a Sogin, ANAC ha evidenziato la necessità di verificare, alla luce dei vincoli posti dal diritto UE, l'eventuale presenza di altri operatori qualificati a livello europeo, prima di individuare il soggetto affidatario, "che potrebbe essere anche la stessa Sogin", riconosciuta da Busia come competente e verosimilmente unico operatore nazionale in grado di svolgere l'attività.
Per questo ha suggerito la pubblicazione di un avviso pubblico esplorativo, utile a scongiurare contenziosi o rischi di violazione della normativa europea, tenuto conto della rilevanza transfrontaliera dell'operazione per valore economico e natura delle prestazioni.
Commissari straordinari e proliferazione dei regimi derogatori
Sui commissari straordinari per gli impianti energetici strategici, Busia ha segnalato il crescente ricorso a regimi derogatori, osservando che "con ogni Commissario si crea un regime a sé nuovo" e che la proliferazione di discipline differenziate può determinare rallentamenti anziché accelerazioni.
Da qui l'invito a ricondurre queste figure a un quadro normativo più uniforme, rendendo facoltativo il ricorso alle deroghe e salvaguardando le regole di trasparenza, anche attraverso gli strumenti di digitalizzazione previsti dal Codice dei contratti pubblici.
Giubileo Spa e la valorizzazione delle stazioni appaltanti specializzate
Su Giubileo Spa, il giudizio di ANAC è stato positivo: "ragionevole" valorizzare le competenze acquisite dalla società. Busia ha però avvertito che questa esperienza va inserita in una visione più ampia, capace di rendere sistemiche le specializzazioni maturate dalle stazioni appaltanti, evitando interventi episodici e slegati tra loro.
Verifiche e adempimenti per RUP e stazioni appaltanti dopo l'audizione ANAC
Le osservazioni di ANAC, pur riferite a un provvedimento ancora in fase di conversione, offrono indicazioni operative utili anche a RUP e stazioni appaltanti impegnati in affidamenti che coinvolgono lotti, affidamenti diretti o regimi derogatori.
- Monitorare l'iter di conversione del DL 107/2026, per verificare se gli emendamenti recepiranno la richiesta di valutazione rafforzata sul lotto unico e se saranno introdotti meccanismi di coinvolgimento delle Commissioni parlamentari o dell'Autorità di regolazione dei trasporti.
- Documentare puntualmente la scelta del lotto unico, quando consentita dalla normativa applicabile, motivando in modo analitico le ragioni tecniche ed economiche che escludono la suddivisione in lotti, per ridurre il rischio di contestazioni in sede di ricorso.
- Verificare l'esistenza di altri operatori qualificati prima di procedere ad affidamenti diretti giustificati dall'unicità del soggetto sul mercato nazionale, valutando la pubblicazione di un avviso esplorativo quando l'operazione abbia rilevanza transfrontaliera.
- Tenere traccia dei regimi derogatori applicabili in presenza di commissari straordinari, verificando che le regole di trasparenza e gli obblighi di pubblicazione previsti dal Codice dei contratti pubblici restino comunque garantiti anche in deroga alle procedure ordinarie.
- Capitalizzare le competenze acquisite dalle strutture di committenza qualificate nate con il PNRR, mappando le specializzazioni disponibili prima di attivare nuove procedure, in vista di un possibile piano nazionale di sistematizzazione annunciato da ANAC.
FAQ
Cos'è il decreto-legge 107 del 2026 su cui ANAC è stata audita?
È il decreto-legge 26 giugno 2026, n. 107, recante disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, oltre a ulteriori disposizioni finanziarie urgenti. È in corso di conversione con il disegno di legge C. 2987 alla Camera dei deputati.
Perché ANAC è contraria a rendere facoltativa la suddivisione in lotti per i servizi Intercity?
Perché la suddivisione in lotti era stata introdotta per aprire alla concorrenza il mercato dei servizi ferroviari passeggeri e favorire la partecipazione di operatori più piccoli. Renderla facoltativa, secondo ANAC, rischia di ridurre la concorrenza nel lungo periodo, anche se la singola gara con lotto unico potrebbe risultare più rapida da bandire.
Cosa ha chiesto ANAC per l'eventuale scelta del lotto unico nella gara Intercity?
Una valutazione rafforzata da parte della stazione appaltante quando decida di affidare un lotto unico, ipotizzando un possibile coinvolgimento delle Commissioni parlamentari competenti e il parere dell'Autorità di regolazione dei trasporti, data la rilevanza strategica del settore.
L'affidamento a Sogin per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi è un affidamento diretto?
Il decreto prevede un affidamento diretto ex lege. ANAC ha però suggerito di verificare preventivamente l'esistenza di altri operatori europei qualificati e di pubblicare un avviso pubblico esplorativo, per ridurre il rischio di contenziosi legati alla normativa UE sugli appalti transfrontalieri.
Cosa intende ANAC per proliferazione di regimi derogatori legati ai commissari straordinari?
Si riferisce alla prassi per cui ogni nuovo commissario straordinario, nominato per specifici interventi infrastrutturali o energetici, porta con sé un regime procedurale proprio e distinto dagli altri. ANAC ritiene che questa frammentazione possa generare rallentamenti anziché le accelerazioni che le deroghe dovrebbero garantire.
Qual è la posizione di ANAC sulla prosecuzione delle attività di Giubileo Spa?
ANAC ha espresso una valutazione positiva, ritenendo ragionevole valorizzare le competenze già acquisite dalla società. Ha però chiesto di inserire questa scelta in una strategia più ampia, che metta a sistema anche le altre stazioni appaltanti specializzate nate durante il PNRR.
Cosa insegna la prassi istituzionale: riferimenti normativi e fonti
- Decreto-legge 26 giugno 2026, n. 107, recante disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l'attuazione del PNRR, nonché ulteriori disposizioni finanziarie urgenti.
- Disegno di legge C. 2987 di conversione del DL 107/2026, in esame presso la V Commissione Bilancio della Camera dei deputati.
- Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021, richiamata dal DL 107/2026 in relazione all'affidamento dei servizi ferroviari Intercity.
- Codice dei contratti pubblici, richiamato da ANAC con riferimento agli strumenti di digitalizzazione e trasparenza applicabili anche nei regimi derogatori.
- Protocollo ANAC–MIT–Invitalia del 26 marzo 2026 per la vigilanza collaborativa sulla gara Intercity.
- Audizione del Presidente ANAC Giuseppe Busia, V Commissione Bilancio della Camera dei deputati, 7 luglio 2026.
A cura della redazione TuttoGare, con il contributo tecnico-giuridico di Studio Amica, specializzato in appalti pubblici e digitalizzazione della PA.
Fonte: ANAC, Newsletter e comunicato ufficiale del 16/07/2026, relativo all'audizione del Presidente Giuseppe Busia del 7 luglio 2026 presso la V Commissione Bilancio della Camera dei deputati (www.anticorruzione.it).

