Generici articoli di stampa, ai sensi del comma 6 dell’art. 98 del d. lgs. n. 36 del 2023, non costituiscono, di per sé soli, “mezzi di prova adeguati” a comprovare l’illecito professionale

Mar 12, 2026

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Generici articoli di stampa, ai sensi del comma 6 dellart. 98 del d. lgs. n. 36 del 2023, non costituiscono, di per sé soli, mezzi di prova adeguati a comprovare lillecito professionale.

I suddetti profili, riguardanti gli elementi integrativi della fattispecie escludente e i relativi mezzi di prova, assumono rilevanza nella prospettiva escludente in quanto, in base al comma 8 dellart. 98, Il provvedimento di esclusione deve essere motivato in relazione a tutte e tre le condizioni che connotano lillecito professionale, così come definite nel comma 2 dellart. 98 (sussistenza di elementi sufficienti a integrare lillecito, idoneità del grave illecito professionale ad incidere sullaffidabilità e integrità delloperatore e adeguatezza dei mezzi di prova).

Questo quanto stabilito da Consiglio di Stato, Sez. V, 11/03/2026, n. 1965:

17.2. Lomissione dichiarativa non costituisce, di per sé, causa di esclusione ai sensi dellart. 98 del d. lgs. n. 36 del 2023, a meno che non integri la specifica fattispecie di omissione dichiarativa di cui al comma 3 lett. b) dellart. 98. In base a detta disposizione Lillecito professionale si può desumere dalla condotta delloperatore economico che abbia tentato di influenzare indebitamente il processo decisionale della stazione appaltante o di ottenere informazioni riservate a proprio vantaggio oppure che abbia fornito, anche per negligenza, informazioni false o fuorvianti suscettibili di influenzare le decisioni sullesclusione, la selezione o laggiudicazione, nei termini previsti dal precedente comma 3 lett. b).

Pertanto, in mancanza del dolo specifico (su cui la Sezione si è pronunciata con sentenza 11 settembre 2025 n. 7282), nei termini delineati dallart. 98 comma 3 lett. b), lomissione non costituisce essa stessa causa escludente.

Nella relazione al codice si legge infatti che lomissione e non veridicità non assistite da dolo specifico non integrano causa di esclusione nella gara specifica, in coerenza con quanto disposto al comma 14, ultimo periodo, dellart. 96.

Questultima previsione dispone che lomissione della comunicazione alla stazione appaltante della sussistenza dei fatti e dei provvedimenti che possono costituire causa di esclusione ai sensi degli articoli 94 e 95 (ove non menzionati nel proprio fascicolo virtuale) non costituisce di per sé causa di esclusione, pur potendo rilevare ai fini della valutazione di gravità di cui allart. 4 dellart. 98, come ribadito anche nel comma 5 dellart. 98, in base al quale Le dichiarazioni omesse o non veritiere rese nella stessa gara e diverse da quelle di cui alla lettera b) del comma 3 possono essere utilizzate a supporto della valutazione di gravità.

Generici articoli di stampa, ai sensi del comma 6 dellart. 98 del d. lgs. n. 36 del 2023, non costituiscono, di per sé soli, mezzi di prova adeguati a comprovare lillecito professionale che si appunta su significative o persistenti carenze nellesecuzione di un precedente contratto di appalto o di concessione che ne hanno causato la risoluzione per inadempimento oppure la condanna al risarcimento del danno o altre sanzioni comparabili, derivanti da inadempienze particolarmente gravi o la cui ripetizione sia indice di una persistente carenza professionale (di cui al comma 3 lett. c dellart. 98 del d. lgs. n. 36 del 2023). Peraltro è lo stesso appellante a fare riferimento, nel ricorso introduttivo, ad articoli di stampa del 19 febbraio 2025, quindi intervenuti dopo la scadenza del termine di presentazione delle offerte (17 settembre 2024) e dopo il provvedimento di aggiudicazione 29 gennaio 2025.

I suddetti profili, riguardanti gli elementi integrativi della fattispecie escludente e i relativi mezzi di prova, assumono rilevanza nella prospettiva escludente in quanto, in base al comma 8 dellart. 98, Il provvedimento di esclusione deve essere motivato in relazione a tutte e tre le condizioni che connotano lillecito professionale, così come definite nel comma 2 dellart. 98 (sussistenza di elementi sufficienti a integrare lillecito, idoneità del grave illecito professionale ad incidere sullaffidabilità e integrità delloperatore e adeguatezza dei mezzi di prova).

Fonte: giurisprudenzappalti.it di Roberto Donati, 12/03/2026