Il Supporto giuridico del Servizio Contratti Pubblici del MIT con il parere del 02/03/2026 n. 4144 ha risposto al seguente quesito:
Premesso che è stato acclarato che le categorie di opere di cui alla Tabella A dellAllegato II.12 del Codice sono da ritenersi tutte a qualificazione obbligatoria, visto lart. 100 comma 4 del Codice dei Contratti, visto lAllegato II.12 del Codice ed in particolare lart. 1 comma 1 e lart. 28, considerato che dal tenore letterale delle disposizioni sopra citate pare che la discriminante per la definizione dellobbligo di qualificazione mediante attestazione SOA sia riferita allimporto totale dellappalto (il riferimento è sempre allappalto e non ai lavori allinterno dellappalto), considerato che la Stazione appaltante può, motivandolo allinterno del progetto, classificare le categorie scorporate SIOS, visti altresì gli artt. 3 e 4 del Codice, si chiede se, nel caso di affidamento di opera pubblica di importo superiore a € 150.000 e quindi in un ambito in cui è richiesta la qualificazione SOA ex art. 100 comma 4, leventuale categoria scorporata di importo inferiore a € 150.000 necessità in linea generale di qualificazione SOA ai fini della partecipazione alla procedura di affidamento oppure se il possesso del requisito speciale è dimostrabile anche con le modalità di cui allart. 28 dellAllegato II.12.
Risposta aggiornata
Riguardo al caso prospettato, relativo ad un appalto di lavori pubblici di importo complessivamente superiore a € 150.000, per le lavorazioni scorporate di importo inferiore alla suddetta soglia (150.000 euro) ai fini della qualificazione il possesso dei requisiti richiesti può essere dimostrato con la qualificazione semplificata di cui allart. 28 Allegato II.12) del D.Lgs. n. 36/2023. In tal senso anche la recente sentenza del TAR Lazio Sezione Quinta ter del 5 maggio 2025 n. 8585 ha confermato lapplicabilità della qualificazione semplificata di cui allart. 28 dellAllegato II.12 per le lavorazioni scorporabili di importo inferiore a € 150.000 anche nellambito di appalti più ampi in cui la categoria prevalente sia, invece, superiore a tale importo e, quindi, assoggettata allobbligatoria qualificazione SOA. Tale affermazione si inserisce in un filone giurisprudenziale costante che si pone in una logica di favor partecipationis e con il principio dellaccesso al mercato espresso allart. 3 del d. lgs. 36/2023.
Fonte: Supporto Giuridico Servizio Contratti Pubblici del MIT, 09/03/2026

