Illegittimità delle clausole impositive di una massima soglia di ribasso

Ott 8, 2025

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Clausole impositive di una massima soglia di ribasso introducono un inammissibile limite alla libertà degli operatori economici di formulare una proposta economica sulla base delle proprie capacità organizzative e imprenditoriali, pregiudicando, sino di fatto ad annullarlo, il confronto concorrenziale sullelemento prezzo.

Pertanto, esse sono illegittime.

Questo quanto ribadito da Tar Piemonte, Sez. II, 07/10/2025, n. 1368:

5. È invece fondata la censura appuntata sullillegittimità del limite al ribasso contenuto nel paragrafo 3.3 del Disciplinare, a mente del quale non sono altresì ammesse offerte che prevedono un margine dAgenzia su base oraria: – inferiore a Euro 0,60 – IVA esclusa – superiore a Euro 1,00 – IVA esclusa.

5.1. Per condivisibile ricostruzione giurisprudenziale, maturata sotto la vigenza dei previgenti codici dei contratti pubblici ma di perdurante attualità, clausole di tal fatta introducono un inammissibile limite alla libertà degli operatori economici di formulare una proposta economica sulla base delle proprie capacità organizzative e imprenditoriali, pregiudicando, sino di fatto ad annullarlo, il confronto concorrenziale sullelemento prezzo. Risultano, pertanto, in patente contrasto con i principi di tutela della concorrenza e della libertà di iniziativa economica sanciti, in materia di appalti, a livello euro-unitario e nazionale (Cons. Stato, V, 28.6.2016 n. 2912).

5.2. La limitazione introdotta con lavversata clausola della lex specialis, non può, poi, trovare giustificazione neppure nellesigenza di garantire la sostenibilità dellofferta, atteso che tale finalità deve essere perseguita attraverso lo strumento tipico alluopo predisposto dal legislatore, che prevede, allesito dellespletamento del subprocedimento di cui allart. 110 del d. lgs. 36/2023, lesclusione dalla gara delle offerte risultate anormalmente basse.

5.3. Corrobora le superiori considerazioni lorientamento dellAutorità nazionale anticorruzione citato nel ricorso (Delibera n. 278 del 14.6.2022), chiaramente nel senso dellillegittimità delle clausole impositive di una massima soglia di ribasso.

5.4. Alla luce delle considerazioni espresse, la clausola contestata è illegittima.

6. Assorbiti i profili non esaminati il ricorso deve essere accolto sulla base della fondatezza del secondo nucleo censorio (paragrafo A.2), con conseguente annullamento dellimpugnato disciplinare di gara e travolgimento dellintera procedura.

A cura di giurisprudenzappalti.it del 07/10/2025 di Roberto Donati