MIT: Riconoscimento incentivi per funzioni tecniche a personale di società partecipata

Ott 6, 2025

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Il Supporto giuridico del Servizio Contratti Pubblici del MIT con il parere del 02/10/2025, n. 3707 ha risposto al seguente quesito:

Con la presente si richiede se le società a totale partecipazione pubblica, che gestiscono in servizio pubblico mediante affidamento in house e svolgono la funzione di stazione appaltante (in quanto appaltano lavori, forniture e servizi) sono tenute allapplicazione delle disposizioni di cui allart. 45 del D.Lgs. n. 36/2023, riconoscendo dunque al personale che svolge le attività tecniche di cui allallegato I.10, gli incentivi previsti.

Risposta aggiornata

La risposta al quesito posto è affermativa. (cfr. Corte dei conti sez. regionale di controllo per la Lombardia, con deliberazione 23 maggio 2025, n. 128). Al riguardo è opportuno chiarire che qualora la società in house svolga la funzione di Stazione Appaltante è tenuta allapplicazione delle regole del Codice. Ad ogni buon fine va rimarcato che, ai fini di una valida erogazione degli incentivi, il coinvolgimento del personale della società in house e la relativa attività possono avvenire soltanto nellambito di procedure di affidamento a terzi ex art. 45, comma 2, Cod. contratti. Viceversa, con riferimento allopposta ipotesi in cui il rapporto sia esclusivamente tra Ente controllante e società controllata, si sostanziano delle attività svolte in autoproduzione dalla società in house stessa e senza ricorso al mercato che precludono lerogazione delle misure. È stato affermato come in tal caso non sia possibile riconoscere gli incentivi -de quibus-, stante il rapporto di immedesimazione organica rispetto allente dante causa e la conseguente assenza di terzietà della società in house (cfr. parere n. 36 del 3 luglio 2024).

Fonte: Supporto Giuridico Servizio Contratti Pubblici del MIT, 06/10/2025