FOCUS: “Il contributo ANAC tra condizione estrinseca e principio del risultato: l’Adunanza Plenaria n. 6/2025 detta la linea”

Giu 12, 2025

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Con la sentenza n. 6 del 9 giugno 2025, lAdunanza Plenaria del Consiglio di Stato ha finalmente risolto il contrasto giurisprudenziale in tema di pagamento del contributo ANAC quale condizione di ammissibilità dellofferta nelle procedure di gara.

Il principio affermato consente il pagamento tardivo del contributo, purché effettuato prima della valutazione dellofferta, tramite attivazione del soccorso istruttorio.

Ne deriva una significativa ricaduta sulla redazione della lex specialis e sullapplicazione dei principi del Codice dei contratti pubblici.

Il caso concreto: tra pagamento omesso e soccorso istruttorio

La vicenda trae origine da una gara telematica indetta dallAzienda ospedaliera San Camillo-Forlanini per laffidamento di protesi e dispositivi medici.

Lart. 12 del disciplinare prevedeva, a pena di esclusione, il pagamento del contributo ANAC entro il termine di presentazione delle offerte, con possibilità di sanatoria solo in caso di omessa produzione della ricevuta.

La società AB Medica ha presentato offerta senza aver effettuato tale versamento entro il termine.

Lesclusione è stata impugnata con successo dinanzi al TAR Lazio, che ha ritenuto lobbligo sanabile tramite soccorso istruttorio.

Lappello dellANAC ha condotto alla rimessione allAdunanza Plenaria, investita del quesito sulla natura e tempistica delladempimento contributivo.

Il nodo interpretativo: condizione vs. requisito

La questione centrale ha riguardato la natura dellobbligo di versamento: è una condizione estrinseca o un requisito intrinseco? In altri termini, la sua assenza può essere sanata oppure determina lesclusione automatica?

LAdunanza Plenaria ha valorizzato la distinzione tra obblighi collegati alla selezione qualitativa delloperatore (requisiti) e obblighi funzionali a finalità ulteriori (condizioni estrinseche). Il contributo ANAC non attiene alla capacità tecnica o economica del concorrente, ma è funzionale al finanziamento dellAutorità.

Il principio affermato: niente esame senza pagamento, ma possibile soccorso

Il principio di diritto espresso è chiaro:

«Fin quando non risulti il pagamento del contributo spettante allANAC, vi è divieto legale di esaminare lofferta delloperatore economico e, se neppure risulti il pagamento a seguito del soccorso istruttorio, la stazione appaltante deve dichiarare tale offerta inammissibile».

Pertanto, è legittimo il pagamento tardivo del contributo, purché intervenga prima della valutazione dellofferta.

Ne consegue lillegittimità delle clausole della lex specialis che escludano ogni possibilità di regolarizzazione mediante soccorso istruttorio.

Soccorso istruttorio e termini: una finestra procedurale nuova

Viene confermata lapplicabilità del soccorso istruttorio anche in assenza del pagamento, a condizione che questo venga sanato prima dellinizio della fase valutativa.

La stazione appaltante, rilevata la mancanza della prova del pagamento, è tenuta a concedere un termine per ladempimento.

Implicazioni sistematiche e principi euro unitari

La sentenza valorizza i principi di proporzionalità e di risultato: lautomatismo espulsivo si pone in contrasto con la logica di massima partecipazione e con lobiettivo del buon esito dellaffidamento. Sanzionare lomesso pagamento di piccoli importi (come quello ANAC) con lesclusione automatica è sproporzionato rispetto agli interessi pubblici tutelati.

Conclusioni operative

Le stazioni appaltanti devono aggiornare le previsioni della lex specialis, evitando clausole che impongano lesclusione automatica per il mancato versamento entro i termini, in quanto contrastanti con lart. 1, comma 67, della legge n. 266/2005 così come interpretato dalla Plenaria.

LANAC è chiamata a rivedere i propri bandi tipo e a favorire meccanismi automatizzati di verifica dei pagamenti.

La sentenza segna un punto fermo nellequilibrio tra legalità formale e ragionevolezza procedurale, rafforzando il ruolo del soccorso istruttorio come strumento di tutela dellinteresse sostanziale al miglior affidamento possibile.

A cura della Redazione di TuttoGare PA del 12/06/2025