Lodierna Cons. Stato, V, 24 marzo 2025, n. 24 marzo 2025 è la prova provata di quanto poco meditata sia stata lintroduzione nellordinamento della nuova disciplina processuale sullaccesso agli atti nella contrattualistica pubblica.
Il Collegio, infatti, è stato costretto a dare atto che, in relazione al problema dellambito applicativo del rito c.d. super-accelerato introdotto dallart. 36 del d.lgs. n. 36 del 2023, sono emersi plurimi orientamenti:
1) quello secondo cui il termine breve di dieci giorni di cui allart. 36, comma 4, d.lgs. n. 36 del 2023 si applica sempre, con decorrenza dalla comunicazione dellaggiudicazione, anche laddove lostensione sia assente o, comunque, parziale, pur senza dare atto delle decisioni assunte sulle eventuali richieste di oscuramento, ravvisandosi, pur in mancanza di una esplicita motivazione, una determinazione implicita sul punto;
2) quello secondo cui il termine de quo non può applicarsi nelle ipotesi non riconducibili alla previsione legale, in cui la stazione appaltante, in violazione dellart. 36, commi 1 e 2, del d.lgs. n. 36 del 2023, ometta, integralmente o parzialmente, di mettere a disposizione dei primi cinque concorrenti classificati le offerte degli altri, senza neppure dare atto delle decisioni assunte sulle eventuali richieste di oscuramento (ipotesi che restano soggette integralmente alla disciplina di cui allart. 116 c.p.a.);
3) quello secondo cui il rito super-accelerato si applica a tutte le decisioni di oscuramento collegate alle gare, anche se intervenute successivamente alla comunicazione di aggiudicazione, allesito di unistanza di accesso, salva la decorrenza del termine, in questo ultimo caso, dal provvedimento di oscuramento;
4) quello secondo cui il rito super-accelerato si applica solo laddove si contesti loscuramento, ma non anche laddove si faccia valere il proprio diritto di difesa.
Il Collegio risolve (purtroppo solo) uno dei numerosi problemi operativi che affliggono lart. 36, statuendo quanto segue:
il rito super-accelerato di cui agli artt. 36, commi 4 e ss., d.lgs. n. 36 del 2023 si applica allimpugnazione di tutte le decisioni assunte dalla stazione appaltante sulle richieste di oscuramento delle offerte che, in base ai commi precedenti del medesimo articolo, dovrebbero essere oggetto di ostensione, ma il termine di dieci giorni per la notifica del ricorso decorre dal momento della loro comunicazione, che può avvenire contestualmente allaggiudicazione, come nel modello prefigurato dal legislatore, o successivamente.
A cura di giurisprudenzappalti.it del 24/03/2025 di Roberto Donati

