Cons. Stato, sez. V, 4 marzo 2025, n. 1857
Lofferta presentata da un concorrente, in assenza di espliciti elementi di difformità rispetto alla lex specialis, deve essere interpretata in modo conforme al capitolato, applicando il criterio ermeneutico della conservazione degli effetti ex art. 1367 c.c.
Tale approccio è in linea con il principio del risultato e con il favor partecipationis, sanciti dagli artt. 1 e 3 del d.lgs. 36/2023, secondo cui la stazione appaltante deve privilegiare uninterpretazione che garantisca lefficacia dellofferta, salvo il caso in cui emergano elementi di manifesta difformità.
A cura della Redazione di TuttoGare PA del 11/03/2025

