MIT: Aumento dell’importo del contratto stipulato a seguito di appalto integrato complesso

Giu 21, 2024

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Il Supporto giuridico del Servizio Contratti Pubblici del MIT con il parere del 3 giugno 2024 n. 2698, ha risposto al seguente quesito:

Si fa riferimento al contratto di appalto integrato complesso per la realizzazione di una Casa di Comunità del Comune di Iseo (Missione 6 C1  1.2) di cui allAQ1  Sub lotto 4  Appalto integrato  Lombardia 1-5, aggiudicato da INVITALIA, per evidenziare che limporto di contratto stipulato con lOperatore Economico aggiudicatario, è stato determinato sulla base dellimporto dei lavori indicato nel Progetto di Fattibilità Tecnico Economica approvato dallAzienda. Il contratto prevede la realizzazione dei lavori, previa progettazione definitiva ed esecutiva. In fase di progettazione definitiva limporto dei lavori è passato da € 2.936.544,35 (Contratto) a € 3.158.740,70 (Progetto), di conseguenza si determina altresì un aumento delle spese di progettazione. Il quesito è relativo a:  laumento dellimporto dei lavori determinatosi dalla progettazione definitiva si configura come variante oppure è riferibile ad altra fattispecie?  laumento delle spese di progettazione come si configurano?  rispetto alle risposte di cui sopra come si procede alla formalizzazione di tali aumenti anche rispetto alle previsioni contrattuali? Si precisa che gli aumenti trovano copertura allinterno del quadro economico.

Risposta aggiornata

La modifica del contratto in corso di esecuzione è possibile solo ove ricorrano le circostanze descritte allart. 106 del d.lgs. 50/2016 e – per quello che nel caso prospettato può interessare – al comma 1 lett. c) secondo cui la modifica del contratto può aversi ove siano soddisfatte tutte le seguenti condizioni, fatto salvo quanto previsto per gli appalti nei settori ordinari dal comma: 1) la necessità di modifica è determinata da circostanze impreviste e imprevedibili per lamministrazione aggiudicatrice o per lente aggiudicatore. In tali casi le modifiche alloggetto del contratto assumono la denominazione di varianti in corso dopera. Tra le predette circostanze può rientrare anche la sopravvenienza di nuove disposizioni legislative o regolamentari o provvedimenti di autorità od enti preposti alla tutela di interessi rilevanti; 2) la modifica non altera la natura generale del contratto. Pertanto, in risposta al primo quesito, valuti la s.a. la ricorrenza dei presupposti sopra indicati ai fini della configurazione di una variante in corso dopera, in particolare circa la sussistenza delle circostanze impreviste e imprevedibili. In ordine al secondo quesito, anche in tal caso valuti la s.a. se ricorrono i presupposti per riferire tale ipotesi alla modifica contrattuale di cui allart. 106 del d.lgs. 50/2016. Sul terzo quesito, nel caso in cui ricorrano i presupposti del citato art. 106 d.lgs. 50/2016, si procederà tramite una modifica del contratto originario.

Fonte: Supporto Giuridico Servizio Contratti Pubblici del MIT del 21/06/2024