Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) ha emesso il parere numero 2189/2023, delineando importanti modifiche per gli appalti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Secondo il Mit, anche se un Comune è già qualificato, quando lappalto è finanziato in parte dal PNRR, la centrale di committenza assume la precedenza rispetto alle dinamiche di qualificazione comunale previste dal nuovo Codice dei contratti.
Questa decisione mira a garantire coerenza e uniformità nelle procedure di aggiudicazione, promuovendo una gestione più efficiente e trasparente delle risorse destinate alla ripresa e alla resilienza nazionale.
La proroga delle disposizioni legate al PNRR, valida fino al 30 giugno 2024, implica che i Comuni non capoluogo devono delegare laggiudicazione alla stazione appaltante di un ente sovracomunale, anche in assenza di qualificazione.
Il Mit, con il suo parere, conferma lapplicazione di queste nuove regole anche in presenza di qualificazione comunale, sottolineando limportanza della centralizzazione nella gestione degli appalti legati al PNRR.
La redazione di TuttoGare PA del 11/01/2024

