“Nuove Norme: Piattaforme Telematiche Obbligatorie anche per piccoli affidamenti Inferiori a 5.000 Euro”

Gen 10, 2024

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Il parere n. 2196/2023 del Servizio Supporto Giuridico del Mit affronta la questione dellaffidamento diretto di servizi con importo inferiore a 5.000 euro al di fuori del mercato elettronico, alla luce delle nuove disposizioni del codice dei contratti.

Il richiedente chiede se sia possibile procedere con laffidamento diretto e lo scambio di atti tramite PEC senza utilizzare piattaforme come MEPA. Il parere indica che dal 1° gennaio 2024, con lentrata in vigore delle nuove disposizioni, è obbligatorio utilizzare piattaforme di approvvigionamento digitale per tutte le procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici, anche per importi inferiori a 5.000 euro.

Questa nuova dinamica sostituisce le modalità semplificate precedentemente consentite e coinvolge luso di piattaforme certificate. La comunicazione dellAnac conferma che la digitalizzazione si applica a tutti i contratti pubblici, indipendentemente dallimporto, e sottolinea limportanza delle piattaforme certificate per gestire le fasi del ciclo di vita dei contratti pubblici, compreso laccesso agli atti, come previsto nel nuovo codice dei contratti.

La redazione di TuttoGare PA del 10/01/2024