Come qualificarsi per l’esecuzione dei lavori

Ott 23, 2023

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Come qualificarsi per lesecuzione dei lavori

Con lentrata in vigore del nuovo Codice appalti, lAnac sta procedendo allaggiornamento dei modelli da usare per lemissione dei certificati di esecuzione dei lavori (CEL) utili alle imprese per la dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica professionale. Con il comunicato del presidente del 3 ottobre 2023, lAutorità ha chiarito che fino a nuove indicazioni le stazioni appaltanti e gli enti concedenti utilizzano i modelli già disponibili e provvedono alla relativa trasmissione allAnac mediante il Servizio per il rilascio alle imprese dei certificati per i lavori eseguiti a cura delle Stazioni Appaltanti disponibile sul portale istituzionale dellAutorità.

Cosa prevede il nuovo codice

I certificati rilasciati allesecutore dei lavori utili alle imprese per il conseguimento dellattestazione di qualificazione e – per gli operatori economici non qualificati  per la dimostrazione dei requisiti speciali in gara sono trasmessi, a cura delle stazioni appaltanti o degli enti concedenti, allAnac e vengono annotati nel Casellario informatico. Il Casellario costituisce una sezione della Banca dati dei contratti pubblici (BDNCP) e dialoga con il Fascicolo virtuale delloperatore economico (FVOE) per consentire la verifica dei requisiti richiesti per la partecipazione alle procedure di evidenza pubblica e per lesecuzione dei contratti affidati.

Emissione del Cel in caso di subappalto

Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti emettono un unico certificato con indicazione separata delle lavorazioni eseguite dallimpresa affidataria e di quelle eseguite dallimpresa o dalle imprese subappaltatrici. Unindicazione necessaria per garantire la ricostruzione della filiera dellesecuzione e, di conseguenza, la tracciatura digitale dellintero ciclo di vita del contratto, oltre che per finalità di monitoraggio e controllo degli affidamenti, anche per esigenza di trasparenza. Lemissione di ununica certificazione – sottolinea Anac  consente di scongiurare il rischio della proliferazione incontrollata di sub-affidamenti, scollegati dallaffidamento principale, già riscontrata nella prassi in numerose occasioni. Le stesse indicazioni valgono per il caso di lavorazioni affidate al contraente generale e per i relativi sub-affidamenti.

Altre indicazioni

Nel comunicato del presidente Anac sono forniti chiarimenti anche sul corretto utilizzo dellAllegato B.1 e sullemissione di certificati per interventi che prevedono lesecuzione di lavori nella categoria OG 11 (Impianti tecnologici).

Fonte: ANAC del 20/10/2023