Servizi e forniture, revisione dei prezzi solo se prevista nei documenti di gara

Set 15, 2022

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Servizi e forniture, revisione dei prezzi solo se prevista nei documenti di gara

La revisione dei prezzi negli appalti di servizi e forniture è consentita solo se prevista nei documenti di gara in clausole chiare, precise e inequivocabili. Lo ricorda lAnac nellAtto del presidente su una richiesta di parere da parte dellArma dei Carabinieri relativa alla possibilità di procedere a modifiche, anche relative ai prezzi, dei contratti di appalto in corso di esecuzione – nello specifico per la fornitura di risme di carta formato A4  a causa dellattuale situazione internazionale e della persistente emergenza sanitaria da Covid-19.

Cosa dicono le leggi

Anche i più recenti interventi normativi in materia, osserva Anac, confermano tale possibilità. Il riferimento è allarticolo 29 del decreto 4/2022 che con riguardo alle procedure di affidamento indette successivamente alla sua entrata in vigore, stabilisce fino al 31 dicembre 2023, al fine di incentivare gli investimenti pubblici, nonché al fine di far fronte alle ricadute economiche negative a seguito delle misure di contenimento e dellemergenza sanitaria globale derivante dalla diffusione del virus Covid lobbligo di inserire, nei documenti di gara iniziali, delle clausole di revisione dei prezzi.

Quanto ai contratti in corso invece il legislatore è intervenuto al fine di mitigare gli effetti delleccezionale aumento dei prezzi di alcuni materiali da costruzione con il decreto 73/2021 solo ed esclusivamente per gli appalti di lavori e non per quelli di servizi e forniture: il provvedimento introduce un meccanismo di compensazione a favore delle imprese appaltatrici di opere pubbliche e prevede lemanazione di un apposito decreto del Ministero delle Infrastrutture che rilevi le variazioni percentuali, in aumento o in diminuzione, superiori allotto per cento dei singoli prezzi dei materiali da costruzione più significativi.

Le richieste di Anac a governo e Parlamento

Lo stesso legislatore non ha invece adottato specifiche misure per gli appalti di servizi e forniture. Lassenza di un meccanismo di compensazione/ revisione dei prezzi anche per gli appalti di servizi e forniture, analogo a quello disciplinato per i lavori, è stata evidenziata anche dallAnac, che ha chiesto al Governo e al Parlamento un urgente intervento normativo per consentire la revisione dei prezzi negli appalti per far fronte agli esorbitanti incrementi delle materie prime nei contratti in corso di esecuzione riguardanti servizi e forniture.

Il vademecum

Pertanto, allo stato, con riguardo ai contratti di servizi e forniture, le stazioni appaltanti, a seguito dellemergenza sanitaria in corso, possono procedere a modifiche dei rapporti contrattuali in corso, nei limiti indicati dallart. 106 del codice appalti, cioè solo se le modifiche sono previste chiaramente nei documenti di gara.

In ottica collaborativa lAnac ricorda che con riferimento allemergenza epidemiologica da Covid-19 lAutorità ha adottato diversi atti, pubblicati sul sito istituzionale nella sezione Emergenza Covid-19. Tra questi, il Vademecum per velocizzare e semplificare gli appalti pubblici evidenzia la possibilità, per la stazione, per far fronte allemergenza sanitaria, di procedere alle eventuali e conseguenti variazioni dei contratti in corso di esecuzione, nei limiti previsti dallart. 106 del codice appalti.

Fonte: ANAC del 13/09/2022