Decadenza dall’aggiudicazione di un pubblico appalto. Competenza del Giudice Ordinario!

Gen 7, 2020

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Appalto per la realizzazione di sistema di videosorveglianza.

Dopo laggiudicazione il RUP disponeva che la Direzione lavori procedesse alla consegna del cantiere sotto riserva nelle more della stipulazione del contratto, al fine di rendere sicure nellimmediato talune aree e di garantire lordine pubblico.

A seguito della consegna limpresa riscontrava tuttavia lesistenza in loco di svariati imprevisti […] che precludono lavanzamento dei lavori e procedeva quindi alla segnalazione al Direttore dei lavori dichiarando di essere in attesa delle necessarie direttive.

Per farla breve, seguivano scambi di corrispondenza con reciproche contestazioni.

La stazione appaltante alla fine revocava laggiudicazione dellappalto per gravi inadempimenti e contestualmente aggiudicava lappalto in favore dellimpresa seconda classificata in gara.

La ex aggiudicataria impugna il provvedimento di revoca.

Tar Puglia, Bari, 03/ 01/ 2020, n.6 dichiara il difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo, in favore del Giudice Ordinario.

Viene richiamata a tale proposito lOrdinanza Cass. civ. Sez. Unite, 05-10-2018, n. 24411 (vedasi file allegato ordinanzacassazione244112018 ).

La medesima è giunta a stabilire che, in materia di appalti, il riparto di giurisdizione deve ritenersi articolato nel modo seguente:

a) sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, ai sensi dellart. 133, comma 1, lett. e), n. 1 del cod. proc. amm., sulle controversie relative alla sola fase procedimentale, cioè dallinizio della procedura sino allaggiudicazione definitiva estendendosi detta giurisdizione a qualsiasi provvedimento, atto, accordo e comportamento tenuto entro quel lasso temporale, nonché in ogni caso ad eventuali provvedimenti dellamministrazione di annullamento dufficio della stessa aggiudicazione definitiva ai sensi dellart. 21-nonies della legge n. 241 del 1990 o comunque previsti da norme di legge, in quanto direttamente incidenti sulla stessa genesi dellaggiudicazione allatto della sua effettuazione e, dunque, riconducibili alla relativa procedura;

b) quanto, invece, alla situazione successiva allefficacia dellaggiudicazione definitiva, e prima del sopravvenire dellefficacia della conclusione del contratto (ivi compresa la sua anticipata esecuzione), vige il normale criterio di riparto imperniato sulla distinzione fra interesse legittimo e diritto soggettivo, di modo che si configurava la giurisdizione del giudice amministrativo solo in presenza di una controversia inerente allesercizio da parte dellamministrazione di un potere astratto previsto dalla legge, mentre, al di fuori di tal caso (e, dunque, in assenza di riconducibilità dellagire dellAmministrazione ad un potere di quel genere), la situazione è di diritto comune e, dunque, si configura la giurisdizione del giudice ordinario;.

Nel caso di specie, il Collegio non ritiene in alcun modo di doversi discostare da tale nitida e lineare pronuncia della Sezione Unite, evidenziando in particolare come in forza della natura oggettivamente privatistica delle vicende negoziali fatte oggetto di contestazione nel presente giudizio, la giurisdizione sulle medesime debba essere riferita esclusivamente al Giudice Ordinario.

A cura di giurisprudenzappalti.it del 04/01/2020 – autore Roberto Donati