Il Tar, Catania, con la sentenza n. 2170 del 13 settembre scorso, è intervenuto in tema di accesso agli atti preordinato alla verifica della corretta esecuzione del contratto e in tema di concessione di eventuali proroghe, ai sensi dellarticolo 51 del codice dei contratti pubblici.
La stessa Sezione ha ribadito che debba essere escluso che si sia in presenza di una fattispecie di accesso preordinato ad un controllo generalizzato delloperato dellAmministrazione ovvero di carattere emulativo, in quanto la ricorrente è una impresa del settore che ben può difendere le proprie aspettative di stipula di futuri contratti di appalto anche mediante la verifica della correttezza delloperato dellimpresa concorrente in atto esecutrice della fornitura.
A cura di ASFEL del 27/09/2017
