Il Tar, Catanzaro, con la sentenza n. 963 del 15 giugno scorso, è intervenuto in tema di requisiti di partecipazioni sproporzionati per eccesso, negli appalti sottosoglia, ai sensi degli articoli 30 e 36 del codice dei contratti.
Sul tema era intervenuta la sentenza del Consiglio di Stato n. 3595/2016, per la quale: nelle gare pubbliche, soggiacciono allonere della immediata impugnazione le sole clausole che impediscano la partecipazione o impongano oneri manifestamente incomprensibili o del tutto sproporzionati ovvero che rendano impossibile la stessa formulazione dellofferta, mentre per le altre previsioni, comprese quelle concernenti i criteri di valutazione e attribuzione dei punteggi, linteresse al ricorso nasce con gli atti che ne facciano applicazione, quali lesclusione o laggiudicazione definitiva a terzi, in quanto effettivamente lesivi della situazione giuridica tutelata.
A cura di ASFEL del 29/06/2017
