Il Consiglio di Stato, Sezione V, con la sentenza n. 3042 del 21 giugno scorso, si è pronunciato sulla possibilità o meno che sia esclusa una ditta che, nellambito di un appalto in forma elettronica, ha presentato unofferta contenuta in un file illeggibile.
I Giudici di Palazzo Spada, per quanto concerne la sottoscrizione dellofferta, ha affermato che essa assolve la funzione di assicurare provenienza, serietà, affidabilità e insostituibilità dellofferta e costituisce elemento essenziale per la sua ammissibilità, sia sotto il profilo formale che sotto quello sostanziale, potendosi solo ad essa riconnettere gli effetti dellofferta come dichiarazione di volontà volta alla costituzione di un rapporto giuridico.
A cura di ASFEL del 27/06/2017
