Il Consiglio di Stato, Sezione VI, con la sentenza n. 2973 del 19 giugno scorso, si è pronunciato sulla legittimità dellaggiudicazione di un appalto, nel caso in cui limpresa ha indicato, per quanto concerne un prodotto della propria offerta, un prezzo più basso rispetto a quello prestabilito dal bando di gara.
Si legge dalla sentenza: Nel rinnovato ruolo assegnato allistituto del soccorso istruttorio come disciplinato dal nuovo codice dei contratti pubblici, la stazione appaltante ha il potere-dovere (cfr. artt. 83 e ss. d.lgs. n. 50/2016) di sanare la discrasia relativa ad una singola voce del prezzario, dal momento che il soccorso, limitato ad un solo addendo dellofferta economica, non compromette laffidabilità complessiva dellofferta né altera la par condicio.
A cura di ASFEL del 22/06/2017
