Avvalimento dei requisiti di capacità tecnica e professionale da impresa con sede in Cina. Legittimità

Lug 14, 2026

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In sintesi

Il TAR Lazio (sent. n. 11895/2026) respinge il ricorso e conferma che l'avvalimento con un'impresa ausiliaria cinese non è di per sé illegittimo: l'esclusione di un operatore di un Paese non firmatario dell'AAP può avvenire solo per decisione della singola stazione appaltante, non in virtù di una norma generale. Nel caso di specie i requisiti dell'ausiliaria sono stati regolarmente verificati tramite FVOE e DPR 445/2000.

La ricorrente lamenta che l'aggiudicataria avrebbe illegittimamente partecipato alla gara avvalendosi, per i requisiti di capacità tecnica e professionale, di una società con sede in Cina, in spregio alla normativa in materia che — a suo dire — non consentirebbe un simile avvalimento.

La decisione del TAR Lazio

Con la sentenza n. 11895 del 30/06/2026, la Sezione II del TAR Lazio respinge il ricorso ritenendo il motivo infondato. Il Collegio non ritiene persuasiva la tesi secondo cui, trattandosi di impresa ausiliaria cinese, l'avvalimento sarebbe di per sé contrario alla normativa.

"Se è vero che un operatore economico — ovvero il suo ausiliario — ubicato in un Paese non firmatario dell'AAP può certamente essere escluso dalla singola stazione appaltante, ciò non può avvenire in virtù di una norma di carattere generale, né di fonte unionale né di fonte nazionale" (Cons. Stato, Sez. V, 2/05/2025, n. 3721).

La verifica dei requisiti dell'ausiliaria

Non persuade neppure la tesi per cui sarebbe impossibile verificare i requisiti dell'ausiliaria cinese. Il disciplinare prevede la verifica tramite FVOE sul portale ANAC e, per gli operatori non residenti, l'acquisizione dei dati ai sensi dell'art. 40 del DPR 445/2000.

Documentazione prodotta

L'impresa ausiliaria ha prodotto una dichiarazione ex DPR 445/2000 con l'elenco dei servizi svolti negli ultimi 10 anni; nel FVOE sono state caricate le fatture di riferimento e i certificati delle autorità cinesi con traduzione giurata in italiano. La verifica del requisito è dunque avvenuta in conformità al disciplinare.

I riferimenti giurisprudenziali

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FAQ

Un'impresa cinese può essere ausiliaria in un avvalimento?

Sì. Non esiste una norma generale, unionale o nazionale, che vieti l'avvalimento con un'ausiliaria di un Paese non firmatario dell'AAP. L'eventuale esclusione è rimessa alla singola stazione appaltante.

Come si verificano i requisiti di un'ausiliaria estera?

Tramite FVOE sul portale ANAC e, per gli operatori non residenti, con l'acquisizione dei dati ai sensi dell'art. 40 del DPR 445/2000.

Cosa ha deciso il TAR Lazio?

Ha respinto il ricorso, confermando la legittimità dell'avvalimento e la regolarità della verifica dei requisiti.

 

Fonti

  • TAR Lazio, Roma, Sez. II, 30/06/2026, n. 11895
  • Cons. Stato, Sez. V, 02/05/2025, n. 3721
  • Corte di Giustizia UE, C-652/22 e C-266/22
  • giurisprudenzappalti.it — di Roberto Donati, 01/07/2026