Se l’amministrazione si riserva di imporre all’appaltatore l’aumento delle prestazioni con il quinto d’obbligo, esso deve essere qualificato per tale importo sin dal momento della presentazione dell’offerta

Apr 28, 2026

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Il valore stimato dellappalto ex art. 14 serve a definire la capacità tecnica necessaria per partecipare alla gara. Se lamministrazione si riserva il diritto di imporre allappaltatore un aumento delle prestazioni (in questo caso il quinto dobbligo), lappaltatore deve essere qualificato per tale importo sin dal momento della presentazione dellofferta, a garanzia del pubblico interesse alla corretta esecuzione dellopera.

Questo quanto stabilito da Consiglio di Stato, Sez. V, 27/04/2026, n. 3278:

9.5. Il TAR ha ritenuto di non tenere conto del valore dellappalto comprensivo del quinto dobbligo, per riferita mancata copertura finanziaria. Si tratterebbe di un errore logico-giuridico dato che la copertura finanziaria attiene alla fase dellimpegno di spesa e dellefficacia del contratto, mentre il valore stimato ex art. 14 serve a definire la capacità tecnica necessaria per partecipare alla gara. Se lamministrazione si riserva il diritto di imporre allappaltatore un aumento delle prestazioni fino a 14,7 milioni di euro, lappaltatore deve essere qualificato per tale importo sin dal momento della presentazione dellofferta, a garanzia del pubblico interesse alla corretta esecuzione dellopera.

9.6. Laggiudicataria XXX – in possesso di unattestazione SOA OG3 di classifica IV bis – ha partecipato allappalto per il quale era tassativamente richiesta quale requisito di partecipazione, a pena di esclusione, una SOA OG3 di almeno VII classifica, avvalendosi della sommatoria delle attestazioni SOA di due imprese ausiliarie ovvero la YYY s.r.l. (con SOA OG3 di classifica IV) e la ZZZZ (con SOA OG3 di classifica V). Pertanto, limporto di lavori massimo coperto da XXX in avvalimento e anche al netto dellaumento percentuale del 20% previsto dallarticolo 2 dellAllegato II.12 è pari a 13.496.400,00. Lappalto, però, prevedeva quale valore globale stimato limporto di € 14.779.542,07 dato che larticolo 3.3 del Disciplinare di gara stabiliva già la volontà dellamministrazione di avvalersi dellaumento del c.d. quinto dobbligo.

9.7. Dunque, XXX doveva essere esclusa dalla gara per carenza del requisito previsto dallarticolo 30 dellallegato II.12 del d.lgs. 36/2023 ovvero il possesso dei requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi relativi alla categoria prevalente per limporto totale dei lavori.

10. Il motivo è fondato e, solo, regge la statuizione di accoglimento del ricorso con assorbimento degli altri argomenti di doglianza ritenuti non rilevanti ai fini della decisione e comunque inidonei a supportare una conclusione di natura diversa e ciò in quanto nel processo amministrativo costituisce jus receptumil principio secondo cui laccoglimento di una censura, che sia in grado di provocare la caducazione dellatto impugnato, fa venir meno linteresse del ricorrente allesame degli altri motivi da parte del giudice e la potestà di questi di procedere a tale esame autorizza la dichiarazione di assorbimento (si tratta di un assorbimento logico necessario, punto 9.3.4.2. Sentenza dellAdunanza Plenaria del Consiglio di Stato, 27 aprile 2015 n. 5). In questo caso, la statuizione di accoglimento determina lesclusione dalla gara di XXX per mancato possesso del requisito fissato dalla lex specialise previsto dallarticolo 30 dellallegato II.12 del d.lgs. 36/2023.

Fonte: giurisprudenzappalti.it di Roberto Donati, 28/04/2026