Autostrade, mancati obblighi di esternalizzazione. Segnalazione a governo e parlamento

Apr 22, 2026

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Autostrade, mancati obblighi di esternalizzazione. Segnalazione a governo e parlamento

Ritardi per lavvio delle procedure per le concessioni in scadenza

Con Atto di Segnalazione a Governo e Parlamento, Anac è intervenuta sulla mancata attuazione degli obblighi di esternalizzazione per le concessioni autostradali e sul mancato avvio delle procedure di gara per laffidamento delle concessioni autostradali in scadenza.

La segnalazione, approvata dal Consiglio dellAutorità del 1° aprile 2026, deriva dalle criticità riscontrate da Anac, in sede di vigilanza, sulla mancata applicazione dellarticolo 186, commi 2, 4 e 6, del Codice e della delibera Anac n. 265 del 20 giugno 2023. Secondo larticolo 186, comma 2, del Codice, i titolari di concessioni di valore superiore alla soglia comunitaria, che non siano state affidate conformemente al diritto dellUnione europea vigente al momento dellaffidamento o della proroga sono tenuti ad affidare allesterno, mediante il ricorso a gare pubbliche, una quota tra il 50 per cento e il 60 per cento dei contratti di lavori, servizi e forniture stabilita convenzionalmente dal concedente e dal concessionario.

In particolare, lAutorità ha verificato che gli obblighi di esternalizzazione stabiliti dallarticolo 186 del Codice e attuati dalla delibera Anac n. 265 del 2023 non hanno ancora alcuna applicazione nel settore delle concessioni autostradali. Tali violazioni sono ancor più rilevanti con riguardo alle tratte autostradali A4 Brescia-Verona-Vicenza-Padova e A4 Torino-Milano le cui concessioni scadranno il prossimo 31 dicembre 2026. Il rischio concreto, infatti, è che tali concessioni andranno in scadenza senza che i concessionari si siano mai conformati ai suddetti obblighi di esternalizzazione.

A ciò si aggiunga che il mancato aggiornamento dei Piani Economici Finanziari (PEF) delle società concessionarie costituisce un ulteriore ostacolo per leffettiva attuazione degli obblighi di esternalizzazione, tenuto conto che, ai sensi dellarticolo 186, comma 6 del Codice, i suddetti obblighi sono calcolati sulla base degli importi risultanti dai piani economici finanziari annessi agli atti convenzionali.

La mancata attuazione degli obblighi di esternalizzazione si pone, quindi, in aperto contrasto con il meccanismo di riequilibrio individuato dallarticolo 186 del Codice, volto a rimediare ex post a passati affidamenti diretti avvenuti al di fuori delle regole del mercato, e, più in generale, in palese violazione con il principio di tutela della concorrenza.

LAutorità ha, inoltre, accertato che, per le tratte autostradali A4 Brescia-Verona-Vicenza-Padova e A4 Torino-Milano, le cui concessioni scadranno il 31 dicembre 2026, non è ancora stata bandita alcuna procedura di gara. La scadenza del 31 dicembre 2026 – tenuto conto anche della tipologia e della complessità delle gare relative alle concessioni autostradali – impone, tuttavia, limmediata indizione delle relative procedure, in modo da evitare, da un lato, il ricorso a proroghe illegittime in favore delle attuali società concessionarie e, dallaltro, in modo da garantire che i nuovi concessionari vengano immessi nel possesso dellinfrastruttura a partire al 1° gennaio 2027.

La proroga di una concessione scaduta costituisce, nei fatti, un nuovo affidamento a favore del medesimo concessionario in palese violazione dei principi di concorrenza e parità di trattamento.

Fonte: ANAC 22/04/2026