Dichiarazioni assenza cause di inconferibilità e incompatibilità, predisposti 10 modelli standard

Mar 24, 2026

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Dichiarazioni sullassenza di cause di inconferibilità e incompatibilità, predisposti dieci modelli standard

Prevista una sperimentazione su base volontaria di dodici mesi

Con la delibera n. 92 dell11 marzo 2026, Anac mette a disposizione modelli standardizzati per la resa delle dichiarazioni sulla insussistenza di una delle cause di inconferibilità, allatto della nomina, e, annualmente, sulla insussistenza di una delle cause di incompatibilità di cui al d.lgs. 39/2013, così come previsto dallart. 20 del medesimo. Sono dieci i nuovi moduli dichiarativi, distinti per tipologia di ente, di cui possono avvalersi volontariamente le pubbliche amministrazioni, gli enti pubblici o gli enti di diritto privato in controllo pubblico che conferiscono un incarico, approvati sulla base dellesigenza di agevolare lattività di controllo da parte dei Responsabili anticorruzione (Rpct), ma anche di semplificare ladempimento degli obblighi dichiarativi a carico dei soggetti interessati e di responsabilizzare maggiormente questi ultimi.

Gli schemi definiti dallAutorità  tenuto conto del confronto con il Garante per la protezione dei dati personali, lIstat, lAgid e la Conferenza unificata, nonché della consultazione pubblica realizzata sul punto e delle modifiche normative intervenute sul d.lgs. 39/2013  sono pubblicati sul sito istituzionale di Anac, come allegati alla citata delibera ed anche nella sezione tematica del portale dedicata alla materia dellinconferibilità e incompatibilità di incarichi.

I moduli dichiarativi saranno oggetto di una sperimentazione su base volontaria della durata di 12 mesi, che partirà dallavviso in Gazzetta ufficiale sullapprovazione della delibera. Allesito della sperimentazione, tali schemi potranno essere integrati e migliorati a seguito dei rilievi e delle esperienze pilota delle amministrazioni/enti coinvolti.

Questi strumenti di ausilio sono dunque a disposizione dei Responsabili Rpct come moduli dichiarativi da sottoporre al soggetto interessato, tenuto conto della natura giuridica dellente di riferimento: cinque modelli riguardano la dichiarazione sullassenza di cause di inconferibilità e cinque la dichiarazione sullassenza di cause di incompatibilità, distinti  in entrambi gli ambiti  per pubbliche amministrazioni, enti pubblici, enti di diritto privato in controllo pubblico, enti del servizio sanitario (in relazione ai dirigenti non medici o agli incarichi di direttore generale, direttore sanitario, direttore amministrativo, direttore socio-sanitario).

I modelli, grazie alla modalità uniforme di compilazione e rappresentazione, puntano anche a migliorare la gestione della sezione Amministrazione/Società Trasparente dei siti web istituzionali, dove tali dichiarazioni devono essere pubblicate, provvedendo preventivamente ad oscurare leventuale firma autografa del sottoscrittore. Non a caso, è previsto dalla delibera che gli schemi di pubblicazione predisposti da Anac potranno essere utilizzati in futuro come base per limplementazione della Piattaforma unica della trasparenza, nel rispetto della normativa sui dati personali.

Si deve ricordare che la tematica delle dichiarazioni di cui allart. 20 del d.lgs. n. 39/2013 è stata oggetto di approfondimento anche da parte della recente delibera n. 464 del 26 novembre 2025, con cui Anac ha inteso fornire indicazioni aggiornate sullesercizio del potere di vigilanza e accertamento  in materia di inconferibilità e incompatibilità degli incarichi  in capo allAutorità stessa e agli organi interni alle amministrazioni.
Con questa delibera, in particolare, è stata evidenziata limportanza di dettagliare, nella Sottosezione Rischi corruttivi e trasparenza del Piao (Piano integrato di attività e organizzazione) o nel Ptpct (Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza), adeguate modalità per lacquisizione delle dichiarazioni e per la loro verifica. È stata altresì ribadita limportanza di sottoporre il modulo di dichiarazione al soggetto candidato, preferibilmente previa chiara e apposita informativa, così come è stato ricordato lobbligo di pubblicare le dichiarazioni nella sezione Amministrazione/Società Trasparente del sito web istituzionale.

Rispetto alle attività connesse a tali dichiarazioni, è sempre possibile chiedere un parere preventivo ad Anac, ossia prima del conferimento di un incarico, con richiesta sottoscritta dal legale rappresentante o dal Rpct. La delibera ricorda che, nonostante lattività consultiva di Anac non abbia carattere vincolante, nel caso in cui lamministrazione si discosti dallinterpretazione resa dallAutorità  conferendo ad esempio un incarico ritenuto nel parere inconferibile ai sensi del d.lgs. n. 39/2013  e sopraggiunga una segnalazione allAutorità, questultima potrà avviare unattività di vigilanza.

Fonte: ANAC, 24/03/2026