Il Supporto giuridico del Servizio Contratti Pubblici del MIT con il parere del 02/03/2026 n. 4141 ha risposto al seguente quesito:
Si chiede a questo Supporto quale sia la prassi da seguire ai sensi del d.lgs. 36/2023, nel caso in cui il RUP esprima dissenso rispetto agli esiti delle verifiche del progetto. Lo scrivente ritiene che, al momento allatto della validazione, il RUP debba motivare il proprio dissenso. Il Supporto è daccordo con questa interpretazione?
Risposta aggiornata
In tema di validazione del progetto, di cui allart. 42, comma 4, del Codice dei contratti pubblici, si osserva che essa è latto formale sottoscritto dal responsabile del relativo procedimento che riporta gli esiti della verifica facendo preciso riferimento al rapporto conclusivo del soggetto preposto alla verifica e alle eventuali controdeduzioni del progettista. Viene disciplinata tanto la competenza alladozione dellatto quanto il contenuto proprio dello stesso. Orbene, il previgente art. 55, comma 2, del d.P.R. n. 207/2010 dispone(va) che in caso di dissenso del responsabile del procedimento rispetto agli esiti delle verifiche effettuate, latto formale di validazione o mancata validazione del progetto deve contenere, oltre a quanto previsto al comma 1, specifiche motivazioni. In merito la stazione appaltante assume le necessarie decisioni secondo quanto previsto nel proprio ordinamento. La riportata disciplina non è stata trasfusa nel testo dellart. 42 né nel corpo dellallegato I.7 al Codice. Tuttavia, la lettura sistematica dellart. 42, comma 4, dellart. 12, comma 1, lett. a),del Codice e dellart. 3 della legge n. 241/1990, in ossequio alle ragioni di semplificazione e razionalizzazione che hanno ispirato la redazione del Codice a vantaggio della discrezionalità amministrativa, consente al responsabile del relativo procedimento di dissentire rispetto agli esiti delle verifiche svolte dal soggetto preposto alla verifica della progettazione, riportando nel provvedimento di mancata validazione il medesimo preciso riferimento al rapporto conclusivo del soggetto preposto alla verifica e alle eventuali controdeduzioni del progettista richiesto dallart. 42, comma 4, citato per la validazione e dando adeguatamente conto dei presupposti di fatto e delle ragioni giuridiche poste a base della decisione. La lettura sistematica sopra spiegata trae conforto dallart. 6, comma 2, lett. e), dellallegato I.2 al Codice, ove si prevede che In caso di dissenso sugli esiti della verifica, il RUP fornisce adeguata motivazione.
Fonte: Supporto Giuridico Servizio Contratti Pubblici del MIT, 06/03/2026

