MIT: D.Lgs. 36/2023, art. 119, c. 1 – La SOA del subappaltatore, deve coprire la sola quota ricevuta in subappalto?

Gen 14, 2026

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Il Supporto giuridico del Servizio Contratti Pubblici del MIT con il parere del 11/12/2025 n. 3915 ha risposto al seguente quesito:

Lart. 119, comma 1 del Codice, stabilisce che &È altresì nullo laccordo con cui a terzi sia affidata& la prevalente esecuzione delle lavorazioni relative alla categoria prevalente&. Ne consegue quindi che, nel caso di un lavoro con categoria SOA unica e prevalente, la misura percentuale massima subappaltabile, non può superare il 50%. In tal caso, la qualifica SOA posseduta dal subappaltatore, deve comunque coprire limporto totale dei lavori e quindi lintera categoria prevalente? Oppure è sufficiente che copra la sola parte ricevuta in subappalto?

Risposta aggiornata

La corretta interpretazione dellart. 119, c. 1 del Codice dei contratti pubblici, in caso di appalto di lavori a categoria unica, è che lappaltatore abbia facoltà di subappaltare meno del 50% dei lavori. Il subappaltatore dovrà avere qualificazione SOA in base alla quota di lavori acquisti in subappalto (e non al totale dellappalto). In tal senso anche la consolidata giurisprudenza del Consiglio di Stato, ex multis, Cons. Stato, sez. V, n. 2182/2022 e n. 6060/2021, secondo cui il subappaltatore deve possedere la qualificazione per la categoria e limporto dei lavori affidati.

Fonte: Supporto Giuridico Servizio Contratti Pubblici del MIT, 14/01/2026