Aggiornato il manuale sulla qualificazione per lavori superiori ai 150.000 euro
Il testo è stato adeguato allentrata in vigore del nuovo Codice degli Appalti
Con delibera n. 413, approvata dal Consiglio dellAutorità del 22 ottobre 2025, Anac ha predisposto il nuovo Manuale sullattività di qualificazione per lesecuzione di lavori pubblici di importo superiore a 150.000 euro, adeguandolo al nuovo Codice degli Appalti.
Oltre allaggiornamento dei riferimenti normativi, sono stati inseriti e rivisti i singoli pronunciamenti adottati da Anac successivamente alla prima pubblicazione, aggiornando la disciplina dellattività di attestazione, sia alla luce degli interventi del legislatore, sia del consolidarsi di pronunce giurisprudenziali, nonché delle più recenti indicazioni fornite dallAutorità.
Poiché il legislatore ha confermato in quindici anni il periodo di attività documentabile ai fini del conseguimento della qualificazione, si è reso potenzialmente possibile portare in valutazione ai fini della qualificazione un ramo dazienda acquisito ben oltre i cinque anni dalla sottoscrizione del contratto con la Società Organismo Attestazione (SOA), circostanza che non renderebbe più attuali gli indicatori calcolati sulla base dellatto di cessione.
Per tale motivo sono state fornite specifiche indicazioni per casi in cui limpresa cessionaria richieda la valutazione di un ramo aziendale acquisito oltre i sei mesi dalla stipula dellatto di cessione; in tal caso limpresa avente causa dovrà comprovare di aver maturato, in tale arco temporale, requisiti propri nellambito di attività del ramo di azienda acquisito. Il termine di sei mesi, infatti, si ritiene congruo affinché possa ritenersi possibile la piena integrazione nel proprio complesso aziendale del ramo acquisito.
Anac ha ritenuto opportuno, inoltre, fornire specifiche indicazioni riguardo il ricorso allistituto dellavvalimento per il conseguimento dellattestazione di qualificazione.
Tenuto conto delle indicazioni contenute nel Codice riguardo lutilizzo di tale istituto in gara e del consolidato orientamento giurisprudenziale, lAutorità ha introdotto due condizioni preliminari per il recupero in avvalimento dei requisiti dellimpresa ausiliaria, oltre che un limite temporale entro il quale verificare – in capo allimpresa ausiliaria priva di attestazione i requisiti speciali che effettivamente possono essere posti in disponibilità dellausiliata.
Una condizione preliminare riguarda lultimo bilancio dellimpresa ausiliaria, che deve risultare depositato non oltre i 18 mesi dalla sottoscrizione del contratto di attestazione da parte dellausiliata; la seconda condizione è il rispetto del primo indicatore della reale funzionalità/produttività, in analogia a quanto stabilito per la valutazione delle cessioni dazienda.
In coerenza con tali due condizioni, Anac ha ritenuto opportuno stabilire in sette anni antecedenti la stipula del contratto di avvalimento larco temporale riferibile ai requisiti da portare in valutazione dellausiliaria.
Fonte: ANAC del 28/10/2025

