Il termine di dieci giorni dell’art. 36 comma 4 si applica sempre, con decorrenza dalla comunicazione dell’aggiudicazione, anche laddove l’ostensione sia parziale o assente

Ott 13, 2025

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Procedura di accesso agli atti. Larticolo 36 comma 4 prevede che:

Le decisioni di cui al comma 3 sono impugnabili ai sensi dellarticolo 116 del codice del processo amministrativo, di cui allallegato I al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, con ricorso notificato e depositato entro dieci giorni dalla comunicazione digitale della aggiudicazione. Le parti intimate possono costituirsi entro dieci giorni dal perfezionamento nei propri confronti della notifica del ricorso.

Per Tar Marche il termine di dieci giorni occorre attenersi al dato letterale del comma 4, per cui il termine breve di dieci giorni si applica sempre, con decorrenza dalla comunicazione dellaggiudicazione, anche laddove lostensione sia parziale o, addirittura, assente.

Questo quanto stabilito da Tar Marche, Sez. I, 11/10/2025, n. 748:

Ciò premesso, il ricorso avverso la decisione di oscuramento va dichiarato irricevibile per tardività dellazione proposta, per le ragioni che seguono.

Lart. 36 D.lgs. 36/20023, Norme procedimentali e processuali in tema di accesso, per quello che qui rileva, prevede che,

1. Lofferta delloperatore economico risultato aggiudicatario, i verbali di gara e gli atti, i dati e le informazioni presupposti allaggiudicazione sono resi disponibili, attraverso la piattaforma di approvvigionamento digitale di cui allarticolo 25 utilizzata dalla stazione appaltante o dallente concedente, a tutti i candidati e offerenti non definitivamente esclusi contestualmente alla comunicazione digitale dellaggiudicazione ai sensi dellarticolo 90.

2. Agli operatori economici collocatisi nei primi cinque posti in graduatoria sono resi reciprocamente disponibili, attraverso la stessa piattaforma, gli atti di cui al comma 1, nonché le offerte dagli stessi presentate.

3. Nella comunicazione dellaggiudicazione di cui al comma 1, la stazione appaltante o lente concedente dà anche atto delle decisioni assunte sulle eventuali richieste di oscuramento di parti delle offerte di cui ai commi 1 e 2, indicate dagli operatori ai sensi dellarticolo 35, comma 4, lettera a).

4. Le decisioni di cui al comma 3 sono impugnabili ai sensi dellarticolo 116 del codice del processo amministrativo, di cui allallegato I al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, con ricorso notificato e depositato entro dieci giorni dalla comunicazione digitale della aggiudicazione. Le parti intimate possono costituirsi entro dieci giorni dal perfezionamento nei propri confronti della notifica del ricorso.

Nella specie la comunicazione di aggiudicazione è avvenuta il 28 maggio 2025, mentre il ricorso è stato notificato il 27 giugno 2025, oltre i dieci giorni previsti dallart. 36 c. 4 cit.

Il Collegio ritiene che tra le varie opzioni ermeneutiche proposte dalla giurisprudenza relativamente allart. 36 ridetto, debba privilegiarsi (T.A.R. per lAbruzzo, sez. I, 11 novembre 2024, n. 470; T.A.R. per la Campania, Napoli, sez. I, 27 maggio 2025, n. 4030) quella che al contempo è più fedele al dato letterale e alla intenzione del legislatore (art. 12 c. 1 disp. sulla legge in generale).

Quanto al dato letterale il comma 4 dellart. 36 cit. stabilisce che il ricorso (è) notificato e depositato entro dieci giorni dalla comunicazione digitale della aggiudicazione. Senza nullaltro aggiungere.

Quanto allintentio legis, relativamente alle nuove norme procedurali in tema di accesso nellambito della procedura di appalto, nella Relazione illustrativa al Codice dei contratti pubblici (pag. 52), si indica il fine di ridurre i tempi delleventuale contenzioso che può venirsi a creare rispetto alla procedura di gara, la velocizzazione delle procedure di gara, l ottimizzare i tempi, oltre a tempi più ristretti per proporre ricorso avverso le parti considerate segrete anche dalla stessa amministrazione allesito della fase amministrativa. Il ricorso proposto secondo il rito dellaccesso di cui allart. 116 c.p.a. deve essere notificato entro 10 giorni dalla comunicazione dellaggiudicazione ai sensi dellarticolo 90.

Locuzioni che sono univoche nellesprimere gli intenti acceleratori della nuova procedura di accesso. Non a caso il nuovo rito in esame è comunemente qualificato super accelerato o ipercompresso.

Sulla stessa linea si pone il comma 7 dellart. 36, il quale prevede che Il ricorso di cui al comma 4 è fissato dufficio in udienza in camera di consiglio nel rispetto di termini pari alla metà di quelli di cui allarticolo 55 del codice di cui allallegato I al decreto legislativo n. 104 del 2010 ed è deciso alla medesima udienza con sentenza in forma semplificata, da pubblicarsi entro cinque giorni dalludienza di discussione, e la cui motivazione può consistere anche in un mero richiamo delle argomentazioni contenute negli scritti delle parti che il giudice ha inteso accogliere e fare proprie.

Stando così le cose, deve optarsi per lorientamento secondo cui il termine breve di dieci giorni si applica sempre, con decorrenza dalla comunicazione dellaggiudicazione, anche laddove lostensione sia parziale o, addirittura, assente, posto che ciò equivale nella sostanza ad una decisione implicita di oscuramento totale.

Qualora, infatti, la s.a. pubblicasse unofferta completamente oscurata, sarebbe pacifico, giusto il tenore della norma, limmediato decorso della decade normativamente prevista.

Pertanto, nella sostanzialmente analoga (sotto il profilo dellinteresse conoscitivo del ricorrente) situazione di mancata pubblicazione dellofferta, va ritenuto, per coerenza, analogamente operante il medesimo termine decadenziale.

La diversa opzione, secondo cui il termine di dieci giorni decorrerebbe dalla comunicazione delle decisioni assunte dalla stazione appaltante sulle richieste di oscuramento delle offerte, comporterebbe lo spostamento ad nutum in avanti del termine di avvio del rito super accelerato, secondo le variabili decisioni dellamministrazione, autonome, o di reazione, ad altrettanto variabili decisioni della parte istante e poi ricorrente. Ne discenderebbe la frustrazione degli intenti acceleratori del legislatore con riflessi sulla durata dellintera procedura di appalto, nella quale lincidente di accesso si attivasse.

Lesito sarebbe la disponibilità in capo alle parti di un termine processuale, viceversa da ritenersi, indisponibile.

Dunque, nel caso di specie, in disparte la controversia sulla avvenuta (secondo parte resistente) o meno (secondo parte ricorrente) pubblicazione degli atti di gara contestualmente allaggiudicazione, è pacifico che il ricorso sia stato notificato e depositato oltre il termine decadenziale previsto dal comma 4 dellart. 36 D.lgs. 36/2023.

A cura di giurisprudenzappalti.it del 11/10/2025 di Roberto Donati