La quarta classificata è titolare di una posizione giuridica qualificata che la abilita a richiedere l’accesso alla documentazione della gara cui ha partecipato

Set 15, 2025

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Il Tar Sicilia ribadisce come agli operatori economici collocatisi nei primi cinque posti in graduatoria debbano essere rese reciprocamente disponibili le offerte dagli stessi presentate.

Questo quanto stabilito da Tar Sicilia, Catania, Sez. IV, 12/09/2025, n. 2625:

12. Ciò posto la richiesta di accesso è meritevole di accoglimento.

La ricorrente, avendo partecipato alla gara ed essendosi classificata quarta, è titolare di una posizione giuridica qualificata e differenziata che la abilita a richiedere laccesso alla documentazione della gara cui ha partecipato. Lostensione sollecitata è volta, infatti, a ottenere la disponibilità della documentazione relativa alle offerte degli operatori controinteressati, oggetto di valutazione ai fini dellaggiudicazione, che spiega, nei suoi confronti, efficacia lesiva. Sussiste, quindi, il nesso di strumentalità tra i documenti richiesti e lesigenza di difesa in giudizio allegata dalla ricorrente.

12.1 Quanto al merito, va richiamata la condivisa giurisprudenza secondo la quale la stessa necessità di una richiesta di accesso non dovrebbe trovare luogo in base allassetto voluto dal Codice dei contratti vigente, essendo automaticamente riconosciuto a chi partecipa alla gara e non ne è definitivamente escluso, di accedere in via diretta, non solo a documenti (offerta dellaggiudicatario, verbali di gara e atti), ma anche ai dati e alle informazioni inseriti nella piattaforma ex articolo 25 del Codice, e ciò a partire dal momento della comunicazione digitale dellaggiudicazione. Peraltro, agli operatori economici collocatisi nei primi cinque posti in graduatoria, viene riconosciuto, dal comma 2 dellarticolo 36, un diritto di accesso ancor più ampio perché ad essi sono resi reciprocamente disponibili, attraverso la stessa piattaforma, non solo gli atti di cui al comma 1, ma anche le offerte dagli stessi presentate (in particolare, quelle del secondo, terzo, quarto e quinto, la prima essendo conoscibile da tutti) (TAR Toscana, sez. IV, 25.9.2024 n. 1035).

12.2 La stazione appaltante non può, dunque, esimersi dallesibire ai primi cinque operatori classificati i documenti indicati dal comma 2 dellart. 36, potendo soltanto, a fronte di una motivata e comprovata dichiarazione degli offerenti, da valutarsi ai sensi del Codice della proprietà intellettuale, limitarsi ad oscurarli in relazione alle specifiche parti che eventualmente contengano segreti tecnici o commerciali.

12.3 In mancanza di una motivata valutazione, improntata alla specifica rispondenza dellinformazione indicata come segreta ai caratteri predicati dallart. 98 del Codice della proprietà industriale e alleffettiva esistenza degli elementi ostativi dichiarati dal controinteressato, non sussistono ragioni, meritevoli di apprezzamento, che consentano di disattendere il fisiologico obbligo di ostensione dellofferta; con la conseguenza che listante è, in tal caso, esentato dallonere di dimostrare lindispensabilità dellaccesso quale snodo strumentale indefettibile per la difesa in giudizio poiché, nel difetto di concreti elementi di prova sulla sussistenza di reali esigenze di riservatezza, riprendono vigore, in specie, i generali principi di trasparenza e pubblicità dellazione amministrativa (cfr. T.A.R. Piemonte, sez. II, 11.7.2024 n. 865).

A cura di giurisprudenzappalti.it del 12/09/2025 di Roberto Donati