Nel respingere il ricorso il Tar Veneto ricorda come loperatore economico concorrente non debba dichiarare i costi della manodopera del subappaltatore in quanto in realtà acquista dal subappaltatore un servizio di cui si limita a sostenere il costo – paga cioè un prezzo, non corrisponde una retribuzione – sicchè le verifiche in ordine al rispetto della normativa a tutela dei lavoratori addetti a tali prestazioni non può che essere condotta direttamente a carico dei subappaltatori in sede di autorizzazione (Cons. Stato, Sez. IV, 27-6-2025, n. 5580, cit.).
Questo quanto stabilito da Tar Veneto, Sez. I, 09/09/2025, n. 1536:
8. È infondata la censura con cui parte ricorrente sostiene che …. avrebbe dovuto essere esclusa perché non avrebbe dichiarato i costi della manodopera dei subappaltatori.
8.1. Nella recente sentenza n. 5580 del 27-6-2025, con cui è stata riformata la sentenza n. 1559/2024 di questo Tribunale, richiamata dalla ricorrente, il Consiglio di Stato ha infatti chiarito che i costi di manodopera da indicare in appalto sono i costi propri dellappaltatore (secondo lart. 95 comma 10, del d.lgs. 50/2016 <>) e, per quanto concerne il subappalto, lo svolgimento di una verifica di coerenza sulla manodopera può avere ad oggetto la manodopera del subappaltatore, ma tale costo non va indicato tra i costi di manodopera dellappaltatore, e detta verifica viene svolta in sede di autorizzazione (così da evitare di rendere lappalto una prognosi su costi sostenuti da altro soggetto, il subappaltatore, che potrà anche essere diverso e con diversi CCNL in corso di esecuzione, essendo venuto meno lobbligo di indicazione nominativa in gara (art. 106, commi 7 e 9: <>.
Del resto per quanto concerne i costi della manodopera del subappaltatore, lobbligo della loro separata indicazione nellofferta economica non è previsto in modo espresso a livello normativo dallart. 108, comma 9, del d.lgs. n. 36/2023 né il bando di gara presentava indicazioni cogenti in questo senso (Cons. Stato, Sez. IV, 27-6-2025, n. 5580).
In sintesi loperatore economico concorrente non deve dichiarare i costi della manodopera del subappaltatore in quanto in realtà acquista dal subappaltatore un servizio di cui si limita a sostenere il costo – paga cioè un prezzo, non corrisponde una retribuzione – sicchè le verifiche in ordine al rispetto della normativa a tutela dei lavoratori addetti a tali prestazioni non può che essere condotta direttamente a carico dei subappaltatori in sede di autorizzazione (Cons. Stato, Sez. IV, 27-6-2025, n. 5580, cit.).
A cura di giurisprudenzappalti.it del 09/09/2025 di Roberto Donati

