La clausola che preclude la partecipazione ai soggetti in contenzioso giudiziario con la stazione appaltante è in contrasto con l’articolo 10

Lug 25, 2025

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La clausola che preclude espressamente la partecipazione alla procedura ai soggetti che, come la ricorrente, hanno un contenzioso giudiziario pendente con la stazione appaltante, si pone in contrasto con larticolo 10 del Codice.

Questo quanto stabilito da Tar Puglia, Lecce, Sez. II, 24/07/2025, n. 1256:

6. Così compendiate le doglianze di cui allulteriore mezzo di gravame attoreo, reputa il Collegio che sia meritevole di accoglimento il primo motivo aggiunto, con cui xxxx stigmatizza lillegittimità del Disciplinare di gara nella parte in cui – in contrasto con il principio di tassatività delle cause di esclusione di cui allart. 10 del D.lgs. 36/2023 – la Stazione appaltante preclude espressamente la partecipazione alla procedura ai soggetti che, come la ricorrente, hanno un contenzioso giudiziario pendente con il Comune di ……… (v. art. 5, rubricato REQUISITI GENERALI E ALTRE CAUSE DI ESCLUSIONE: Non possono partecipare i soggetti che: […] hanno una o più liti pendenti o comunque un contenzioso amministrativo, tributario o civile, con il Comune).

6.1. Trattasi invero di clausola che, oltre a stridere con i principi generali di concorrenza e di favor partecipationis, si pone in frontale contrasto con il diritto delloperatore economico di agire in giudizio per la tutela dei propri interessi e situazioni giuridiche soggettive nei confronti della P.A., sancito dagli artt. 24 e 113 della Costituzione, e viepiù rafforzato in chiave di effettività dalla Direttiva Ricorsi 2007/66/CE (di modifica delle precedenti Direttive 89/665/CEE e 92/13/Ce), dalle Direttive Appalti del 2014 e dalle relative disposizioni di recepimento, di cui al D. Lgs. n. 36/2023.

A cura di giurisprudenzappalti.it del 24/07/2025 di Roberto Donati