FOCUS: “Determinazione dei requisiti speciali di partecipazione nel caso di opzione di proroga contrattuale: riflessi del Parere MIT n. 3633 del 23 giugno 2025”

Lug 8, 2025

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1. Il caso sottoposto al MIT

Con il parere del 23 giugno 2025, n. 3633, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha affrontato una questione di rilevante interesse per le stazioni appaltanti e gli operatori economici: come determinare i requisiti speciali di partecipazione (di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale) nel caso in cui, in un appalto di lavori di manutenzione a canone per un anno, sia prevista unopzione di proroga contrattuale.

Il quesito sottoposto verteva sul dubbio se i requisiti dovessero commisurarsi:

  • al solo valore del contratto posto a base dasta (pari a una annualità), oppure
  • al valore complessivo dellappalto, includendo anche il valore della proroga opzionale prevista negli atti di gara.

  1. Il quadro normativo di riferimento

Il Ministero ha ricostruito il contesto normativo facendo riferimento a due disposizioni chiave del D.Lgs. 36/2023:

  • Art. 14 (Calcolo del valore stimato degli appalti), che stabilisce che il valore complessivo dellappalto deve comprendere «tutte le forme di opzioni e rinnovi del contratto, quando previsti dagli atti di gara», oltre a premi o pagamenti eventualmente riconosciuti ai partecipanti.
  • Art. 100 (Requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale), il quale disciplina i requisiti speciali ma non indica esplicitamente quale valore dellappalto assumere come base di calcolo, rimettendo alla regola generale della proporzionalità rispetto alloggetto e allentità dellappalto.

  1. La soluzione offerta dal MIT

Il MIT ha evidenziato che:

  • Linserimento dellopzione di proroga nei documenti di gara comporta che il valore dellappalto da considerare sia quello comprensivo del valore della proroga stessa.
  • Ciò vale sia per il calcolo del valore complessivo dellappalto ai sensi dellart. 14, sia – per coerenza sistematica e principio di proporzionalità – per la determinazione dei requisiti speciali ex art. 100.

In sostanza, quando la documentazione di gara prevede espressamente lopzione di proroga, i requisiti speciali di partecipazione devono essere rapportati al valore complessivo stimato dellappalto, comprensivo delleventuale periodo aggiuntivo oggetto della proroga.

Viceversa, in assenza di previsione di proroga negli atti di gara, i requisiti dovranno essere commisurati al solo valore contrattuale posto a base di gara (nel caso di specie, alla singola annualità).

  1. I principi a fondamento della posizione ministeriale

Il MIT ha fondato tale orientamento su due pilastri:

  • Il principio di proporzionalità dei requisiti rispetto alloggetto dellappalto, previsto dallart. 100 del Codice, che impone di calibrarli sulla reale entità della prestazione complessivamente affidata.
  • Il fatto che lopzione di proroga, se inserita nella lex specialis, costituisce a tutti gli effetti parte dellimpegno contrattuale che loperatore si assume, incidendo sul dimensionamento economico e organizzativo della commessa.

  1. Considerazioni operative per le stazioni appaltanti

Per le stazioni appaltanti, il parere MIT n. 3633 del 2025 ribadisce la necessità di:

  • Stimare correttamente il valore complessivo dellappalto ai sensi dellart. 14, includendo fin dalla fase di progettazione le opzioni e le proroghe programmate.
  • Rapportare i requisiti speciali di partecipazione a tale valore complessivo, in modo da garantire ladeguatezza dei concorrenti rispetto alla dimensione complessiva del contratto che potrà derivarne.
  • Rispettare altresì le soglie di cui allart. 100, comma 4, per i lavori, avendo riguardo alla necessità o meno di richiedere ulteriori attestazioni SOA, sulla base del valore così determinato.

  1. Conclusioni

Il Parere MIT n. 3633 del 23 giugno 2025 fornisce un chiarimento rilevante che rafforza limpostazione sistematica del Codice: la determinazione dei requisiti speciali di partecipazione deve avvenire avendo riguardo al valore complessivo dellappalto comprensivo delle opzioni di proroga, qualora queste siano previste negli atti di gara.

Ciò assicura un corretto bilanciamento tra le esigenze della stazione appaltante di selezionare operatori qualificati e la tutela del principio di proporzionalità sancito dal legislatore europeo e nazionale.

A cura della Redazione di TuttoGare PA, 08/07/2025