Il potere di accertare il possesso della capacità di partecipazione può manifestarsi in ogni tempo e fase della procedura ad evidenza pubblica

Mar 10, 2025

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La ricorrente contesta loperato della stazione appaltante, che prima lha ammessa alla procedura, sulla base della documentazione amministrativa, e successivamente è tornata sui propri passi.

In particolare, la Stazione Appaltante avrebbe ingiustificatamente disposto una regressione del procedimento alla fase di verifica della documentazione amministrativa e avrebbe, senza condurre unadeguata istruttoria e senza un doveroso quid pluris motivazionale, ritenuto inaffidabile loperatore economico ricorrente.

Tale modus procedendi, si sarebbe rivelato, tuttavia, illogico e contraddittorio in quanto il primo giudizio di affidabilità – emesso a conclusione della disamina della documentazione amministrativa – e il secondo vaglio che, viceversa ha condotto a una declaratoria di inaffidabilità e non integrità dellesponente, con conseguente provvedimento espulsivo, avrebbero tratto spunto dalla medesima dichiarazione integrativa allegata al DGUE.

Tar Sardegna, Sez. I, 08/03/2025, n. 221 respinge il ricorso:

3.1. Il motivo è infondato e va respinto.

3.1.1. Va, infatti, osservato che largomentazione sviluppata dalla parte ricorrente presuppone una radicale e sostanziale cesura tra la fase di ammissione dei concorrenti e le fasi successive, il che non trova invece riscontro nel complessivo quadro normativo e appare, al contrario, smentito dal dato normativo recato dallart. 96, che stabilisce che Salvo quanto previsto dai commi 2, 3, 4, 5 e 6, le stazioni appaltanti escludono un operatore economico in qualunque momento della procedura dappalto, qualora risulti che questi si trovi, a causa di atti compiuti od omessi prima o nel corso della procedura, in una delle situazioni di cui agli articoli 94 e 953.

Tale previsione è funzionale a chiarire che la fase di ammissione (e/o regolarizzazione e/o esclusione) si estende per tutta la durata della procedura, a nulla rilevando che nelle more si sia proceduto alla apertura delle buste contenenti lofferta economica, venendo la procedura definita soltanto con laggiudicazione (cfr. Cons. Stato, sez. III, 27 aprile 2018, n. 2579; TAR Lazio, Roma, 7 dicembre 2022, n. 16345; T.A.R. Sicilia Catania, Sez. IV, Sent., 11/09/2024, n. 3009).

Daltronde, tale assunto è coerente con il principio (su cui v., ex multis, Cons Stato, V, 29 ottobre 2019, n. 8514/19, Cons. Stato, III, 13 giugno 2018, n. 3628) – operante in diretta coerenza con lobbligo di mantenere i requisiti per tutta la durata del procedimento e successivamente alla sua conclusione (cfr. Cons Stato, VI, 25 settembre 2017, n. 4470) – che impone ai partecipanti alle procedure dappalto della pubblica amministrazione di comunicare a questultima, nel corso della gara, tutte le vicende, anche sopravvenute, attinenti allo svolgimento della propria attività professionale, al fine di consentire alla stazione appaltante di valutare leventuale incidenza di tali precedenti sulla reale affidabilità, morale e professionale, dei concorrenti. (v. T.A.R. Lazio – Roma, Sez. V quater, Sent., 14/10/2024, n. 17666).

3.1.2. In via generale, la procedura di gara si svolge attraverso una serie di sub-procedimenti che si collocano in una successione logico-giuridica che conduce allaggiudicazione. Alla fase di ammissione segue la fase di esame dellofferta (tecnica ed economica) attraverso cui la stazione appaltante seleziona il concorrente che ha presentato la migliore proposta negoziale e che sarà pertanto individuato dapprima come aggiudicatario e quindi quale contraente.

Il potere di accertare il possesso della capacità di partecipazione è un potere immanente in capo alla stazione appaltante e non incontra preclusioni temporali o procedimentali o negoziali, potendosi manifestare in ogni tempo e fase della procedura ad evidenza pubblica.

Durante il sub-procedimento (o fase) di ammissione dei concorrenti, la stazione appaltante compie un accertamento preliminare sulla capacità generale di partecipazione. Sotto il profilo soggettivo laccertamento che si compie in questa fase (di ammissione) riguarda indistintamente tutti coloro che presentano domanda di partecipazione. Sotto il profilo oggettivo laccertamento è, invece, circoscritto al possesso dei requisiti generali di partecipazione in base alla documentazione allegata o trasmessa dal concorrente e comunque in possesso della stazione appaltante al momento della verifica.

Lesito dellaccertamento si conclude con lammissione o con lesclusione.

Laddove si conclude con lammissione, il concorrente può partecipare alle successive fasi della procedura, fermo restando che la stazione appaltante può comunque escludere in seguito il concorrente ove dovessero emergere circostanze idonee a giustificarne lesclusione.

Ciò in quanto latto di accertamento dei requisiti – come atto ad esito provvisorio e quindi instabile- può sempre essere modificato dalla stazione appaltante nel corso della procedura mediante un distinto atto amministrativo (T.A.R. Lazio Roma, Sez. II, Sent., 07/12/2022, n. 16345).

3.1.3. Nel caso di specie, lintervento della Commissione di gara nella fase di ammissione dei concorrenti si è esaurito in un mero controllo formale della documentazione ed era perciò destinato a intercettare solo leventuale assenza di alcuno dei documenti richiesti dalla lex specialis ovvero errori macroscopici compiuti dagli operatori economici nel loro inserimento allinterno dei plichi consegnati alla stazione appaltante, senza implicare la disamina del contenuto dei documenti medesimi.

In tale contesto, la Stazione appaltante ha poi fatto uso dellistituto del soccorso istruttorio, volto allintegrazione e regolarizzazione di tali rilevate carenze formali in coerenza con il dato normativo.

3.1.4. Il provvedimento espulsivo adottato nei confronti della parte ricorrente è stato, invece, adottato allesito dellendoprocedimento di verifica dei requisiti di ordine generale, conseguente al doveroso approfondimento condotto, successivamente alla redazione della graduatoria, avuto riguardo alle dichiarazioni rese in sede di gara.

A cura di giurisprudenzappalti.it del 08/03/2025 di Roberto Donati