FATTO
La stazione appaltante ha pubblicato un avviso di raccolta di preventivi a mezzo PEC per laffidamento diretto, ai sensi dellart. 50, comma 1 lettera B), del d.Lgs. 36/2023, del servizio di supporto e rafforzamento amministrativo dellUfficio di PianoN22 (avviso consultabile qui).
Lavviso prevedeva:
- raccolta preventivi extra piattaforma
- la nomina di una commissione
- la valutazione secondo il miglior rapporto qualità prezzo
- successivo affidamento mediante Trattativa Diretta sul MePA con loperatore che selezionato sulla base dellindagine di mercato effettuata mediante lAvviso
DIRITTO
T.A.R. Campania, III, 04 febbraio 2025, n. 909 respinge un ricorso volto allannullamento dellaffidamento diretto disposto a seguito dellavviso.
In primo luogo è dinteresse rilevare che il Collegio, a nostro sommesso avviso erroneamente, ha ritenuto tardivo il motivo di ricorso riferibile allaccesso agli atti, ritenendo applicabile il rito speciale di cui allart 36 del Codice: il ricorso, seppur tempestivamente notificato, è stato depositato una volta spirato il termine acceleratorio dei dieci giorni previsto dalla normativa di riferimento sopra menzionata.
Nel merito, il Collegio ha ritenuto che nelle procedure di affidamento diretto, il d.Lgs. n. 36/2023 prevede che la scelta delloperatore anche nel caso di previo interpello di più operatori economici è operata discrezionalmente dalla stazione appaltante (art. 3, allegato I.1), fermo restando lobbligo di motivarne le ragioni (art. 17, c. 2).
Essa sfugge, pertanto, al sindacato di legittimità del giudice amministrativo, salvo che non sia manifestamente inficiata da illogicità, arbitrarietà, irragionevolezza, irrazionalità o travisamento dei fatti.
La pronuncia, nel confrontarsi con la nota pronuncia T.A.R. Lombardia, Milano, sez. IV sent. n. 3592 del 10.12.2024) ha ritenuto che diversamente dal caso ivi trattato nel caso in esame, non si ravvisano violazioni dei criteri a cui la stessa amministrazione procedente ha inteso auto-vincolarsi. Quanto appena rilevato, del resto, non scalfisce il principio consolidato, più volte ribadito, secondo cui la mera procedimentalizzazione dellaffidamento diretto, mediante lacquisizione di una pluralità di preventivi e lindicazione dei criteri per la selezione degli operatori, non trasforma laffidamento diretto in una procedura di gara, né abilita i soggetti che non siano stati selezionati a contestare le valutazioni effettuate dallamministrazione circa la rispondenza dei prodotti offerti alle proprie esigenze (si rimanda alla copiosa giurisprudenza sopra citata e alla delibera Anac n. 410 dell11 settembre 2024).
Come più volte evidenziato lamministrazione ha deciso di procedere tramite affidamento diretto preceduto da apposita indagine di mercato, procedimentalizzando tale modalità semplificata di individuazione del contraente. In applicazione dei suddetti principi generali ha proceduto a svolgere liter di selezione. Tutto ciò nella imprescindibile consapevolezza dellampia discrezionalità di cui, in assenza di una vera e propria comparazione, la stazione appaltante gode nella scelta dellofferta più rispondente al proprio fabbisogno.
Il Collegio ha quindi ritenuto dirimente il fatto che trattavasi di un Avviso di raccolta preventivi per laffidamento diretto ai sensi dellart. 50 comma 1 lett. b) del D. Lgs. n. 36/2023 del Servizio di Supporto Ufficio di Piano da espletarsi extra piattaforma digitale al fine di addivenire allindividuazione di un operatore economico con il quale procedere successivamente ad un affidamento diretto su ME.PA. (piattaforma digitale).
Sostenere l'assenza di una vera e propria comparazione è davvero contraddittorio, alla luce dei puntuali criteri di aggiudicazione previsti dallavviso.
Ciò non toglie, in disparte a talune sfumature motivazionali, che la conclusione della pronuncia pare essere corretta: sebbene eccessivamente procedimentalizzato, lavviso pubblico altro non era che una mera indagine di mercato non vincolante, ovvero lo strumento con il quale la stazione appaltante ha condotto una mera istruttoria per disporre successivamente un affidamento diretto.
A cura di giurisprudenzappalti.it del 04/02/2025 di Elvis Cavalleri

