MIT: Quinto d’obbligo e Sezione del quadro economico

Dic 17, 2024

Iscriviti alla Newsletter

Ogni lunedì notizie e approfondimenti dal mondo del public procurement, nella tua casella e-mail.

Iscriviti ora

Il Supporto giuridico del Servizio Contratti Pubblici del MIT con il parere del 6 dicembre 2024, n. 3116 ha risposto al seguente quesito:

Si chiede se in virtù del principio per cui il quinto dobbligo ex art. 120 co. 9 deve essere considerato nel valore stimato dellappalto, laddove previsto nei documenti di gara, lo stesso debba essere reso evidente nel quadro A del Quadro Economico, anzichè nel quadro B (somme a disposizione).

Risposta aggiornata

Lapplicazione dellart. 120, c. 9 del Codice dei contratti pubblici è rimesso alla lex spacials di gara. Non vi è una sola metodologia di applicazione di detta norma, la decisione è rimessa alla disciplina di gara. Ove la lex specialis di gara prevede lapplicazione dellart. 120, c. 9 come forma di opzione (a norma dellart. 120, c. 1 lett. a) del Codice), in base allart. 14, c. 4 del Codice, detto importo va computato nel valore della procedura, da inserire nel quadro A del quadro economico, pur non necessitando da subito di copertura economica. Ove di converso la lex spacialis di gara preveda lapplicazione dellart. 120, c. 9 del Codice solo come vincolo per lappaltatre in caso di modifiche contrattuali e/o variante in corso dopera non previste al momento di gara (non già comprese in clausole opzionali), detto importo non è da conteggiare nellimporto della procedura e non trova corrispondenza esplicita nel quadro economico (rientrando di fatto nella voce imprevisti).

Fonte: Supporto Giuridico Servizio Contratti Pubblici del MIT, 17/12/2024