Se è affidamento diretto e non gara, lamministrazione ha ampia discrezionalità nella scelta
La scelta di affidamento diretto mediante acquisizione di una pluralità di preventivi da parte di una stazione appaltante, e lindicazione dei criteri per la selezione degli operatori, non trasformano laffidamento diretto in una procedura di gara, né abilitano i soggetti che non siano stati selezionati a contestare le valutazioni effettuate dallamministrazione circa la rispondenza dei prodotti offerti alle proprie esigenze.
Lo ha chiarito Anac con un il parere di precontenzioso n. 410 del 2024, approvata dal Consiglio dellAutorità Nazionale Anticorruzione dell11 settembre scorso.
LAnac ha dato ragione alla stazione appaltante di fronte alle doglianze di unimpresa che ha contestato la legittimità dellaffidamento disposto a favore di altro operatore economico.
Trattandosi di un affidamento diretto, secondo Anac non vi era titolo per ritenersi leso da supposte irregolarità procedurali, non essendo stata posta in essere una procedura negoziata.
Le doglianze formulate dallistante devono ritenersi prive di pregio, con leffetto che la condotta della stazione appaltante, appare corretta e non suscettibile di censure, ha concluso lAutorità.
Fonte: ANAC del 15/10/2024

