Omesso sopralluogo: per questo T.A.R. è legittima la comminatoria di esclusione

Lug 26, 2024

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T.A.R. Campania, VI, 25 luglio 2024, n. 4387 dichiara infondata è la censura con la quale il ricorrente deduceva che la clausola del bando di gara che imponeva a pena di esclusione il sopralluogo fosse nulla/illegittima, perché contra legem rispetto alla previsione normativa dellart. 10, comma 2, D.lgs. 36/2023, secondo cui le clausole che prevedono cause ulteriori di esclusione sono nulle e si considerano non apposte.

Lesatto approdo rispetto a quello cui pochi mesi fa era giunto il T.A.R. Lazio (cfr. questo articolo).

Nel caso di specie, infatti, lamministrazione, nellesercizio della sua discrezionalità tecnica, ha ritenuto che il sopralluogo assistito fosse indispensabile alla formulazione di unofferta consapevole e più aderente alle necessità dellappalto, basata su una completa ed esaustiva conoscenza dello stato dei luoghi. In tale prospettiva, quindi, il sopralluogo è strettamente connesso alla formulazione dellofferta e ne costituisce un elemento essenziale.

Qualora la lex specialis contempli, come nella specie, lobbligatorietà del sopralluogo, con le modalità indicate, ai fini della presentazione dellofferta, lomissione di tale adempimento si configura, invero, più che come una causa di esclusione di natura formale, come unipotesi di carenza sostanziale dellofferta e del suo contenuto.

E ciò trova conferma anche nella disposizione di cui allart. 92, comma 1, del D.Lgs. n. 36 del 2023, secondo cui Le stazioni appaltanti, fermi quelli minimi di cui agli articoli 71, 72, 73, 74, 75 e 76, fissano termini per la presentazione delle domande di partecipazione e delle offerte adeguati alla complessità dellappalto e al tempo necessario alla preparazione delle offerte, tenendo conto del tempo necessario alla visita dei luoghi, ove indispensabile alla formulazione dellofferta, e di quello per la consultazione sul posto dei documenti di gara e dei relativi allegati.

5. Inoltre, la previsione del sopralluogo assistito non può ritenersi, nel caso di specie, un adempimento sproporzionato e inutile, tenuto conto della complessità, delle caratteristiche e delle peculiarità delloggetto dellappalto in questione che riguarda il servizio integrato di igiene urbana del comune di Procida, e ciò anche in considerazione della particolarità del territorio isolano.

Lobbligo imposto dalla lex specialis di gara di effettuazione del sopralluogo, con le modalità indicate allart.11 del disciplinare, preliminare alla presentazione dellofferta, è, invero, da ritenersi strumentale a garantire una completa ed esaustiva conoscenza dello stato dei luoghi funzionale alla miglior valutazione dei servizi da effettuare, non potendosi ritenere a tal fine sufficiente la descrizione riportata negli atti di gara; e la presenza del rappresentante dellamministrazione al sopralluogo, espressamente richiesta dal disciplinare di gara, non può ritenersi adempimento inutile e meramente formale essendo ragionevolmente finalizzato a garantire la serietà del sopralluogo e la effettiva visione di tutti i luoghi necessari, anche delle zone non accessibili perché chiuse a chiave; così garantendo linteresse al miglior esito della procedura e alla serietà ed affidabilità delle offerte presentate dalle concorrenti (in tal senso, cfr. Cons. Stato, sent. n. 1037 del 2018; sent. n.3675 del 2024).

Dallesame complessivo della documentazione di gara, emerge, in definitiva, la non illogicità della valutazione dellamministrazione secondo cui, senza lo svolgimento del richiesto sopralluogo assistito, non sarebbe stato verosimilmente possibile, per lofferente, trarre le dovute informazioni indispensabili ad assicurare la predisposizione di una offerta consapevole e più aderente alle necessità dellappalto.

6. Inoltre, trattandosi di un adempimento necessariamente preliminare e prodromico alla presentazione dellofferta e pertanto infungibile in via successiva, la mancanza del prescritto sopralluogo assistito non poteva essere sanato con la procedura del soccorso istruttorio.

A cura di giurisprudenzappalti.it del 25/07/2024 di Elvis Cavalleri