Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio si pronuncia su linee guida per l’affidamento dei servizi legali

Mag 30, 2024

Iscriviti alla Newsletter

Ogni lunedì notizie e approfondimenti dal mondo del public procurement, nella tua casella e-mail.

Iscriviti ora

Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha emesso una sentenza (n. 9492 del 14/05/2024) riguardante il ricorso presentato contro una delibera pubblicata nellottobre del 2018 e contenente linee guida per laffidamento dei servizi legali. Il ricorso, presentato nel dicembre 2018, contestava la necessità di un procedimento comparativo obbligatorio per laffidamento di incarichi legali, sostenendo che fosse sufficiente un affidamento diretto su base fiduciaria.

Durante il procedimento, ulteriori contestazioni sono state presentate contro indicazioni successive della stessa autorità, che ridefinivano gli obblighi di acquisizione del Codice Identificativo di Gara (CIG) e il pagamento di contributi per servizi legali esclusi dal codice dei contratti pubblici.

Con il recente decreto legislativo del 2023, che ha abrogato il precedente codice dei contratti pubblici, le linee guida impugnate hanno perso efficacia. Questo cambiamento normativo ha portato il Tribunale a dichiarare il ricorso principale improcedibile per sopravvenuta carenza dinteresse.

Ulteriori motivi aggiunti presentati dai ricorrenti contro altre delibere sono stati respinti. Il Tribunale ha stabilito che la nuova normativa conferma la validità delle disposizioni contestate, compresa la necessità del CIG e del pagamento dei contributi per i servizi legali, che restano sotto la vigilanza dellautorità competente.

La redazione di TuttoGare PA del 30/05/2024