Rinnovo dell’incarico alla moglie, conflitto d’interessi per il candidato sindaco

Apr 16, 2024

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Rinnovo dellincarico alla moglie, conflitto dinteressi per il candidato sindaco

Esiste conflitto di interessi a carico del candidato sindaco di un comune che intenda rinnovare lincarico di responsabile di area tecnica conferito alla propria moglie?
Sì, secondo Anac. Allincarico di responsabile di area, infatti, è connesso un incremento della retribuzione, con la conseguenza che la funzionaria in questione vanterebbe un interesse privato al rinnovo dello stesso. Il rapporto di coniugio ricorrente tra questultima ed il sindaco, poi, potrebbe configurare una situazione personale idonea a minare – anche solo potenzialmente – limparzialità della decisione.
E quanto ha stabilito lAutorità Nazionale Anticorruzione con Atto del Presidente del 26 marzo 2024 rispondendo a richiesta di parere da parte del segretario comunale di unamministrazione dellarea ligure-toscana.

Anac invita i Comuni a rafforzare lemisure di prevenzione dei conflitti dinteresse degli amministratori locali

Anac ha preso loccasione del parere per spronare i comuni al rafforzamento delle misure di prevenzione dei conflitti dinteresse degli amministratori locali. Questi non sono vincolati al rispetto del Codice di comportamento nazionale, né a quello adottato dallamministrazione e rivolto ai dipendenti. Ciò non esclude – scrive lAutorità  la possibilità che i componenti dellorgano politico si autovincolino al rispetto di tali disposizioni mediante una dichiarazione di impegno da rendere allatto del conferimento dellincarico, in cui, ad esempio, diano atto della partecipazione ad associazioni ed organizzazioni nonché della titolarità di interessi propri, del coniuge, di parenti o affini. Tali doveri di comunicazione potrebbero essere anche formalizzati nellambito di un codice di condotta ad hoc, indirizzato ai soli componenti dellorgano di indirizzo politico dellente.

Lefficacia preventiva di tali dichiarazioni – aggiunge Anac  potrebbe essere ulteriormente potenziata attraverso la pubblicazione nella sezione Amministrazione trasparente, al fine di favorire forme di controllo diffuso, e/o la costituzione di un organo di controllo terzo, legittimato ad esprimere pareri sulla configurabilità o meno di un conflitto dinteressi e sul conseguente obbligo di astensione.

LAutorità ricorda anche che il conflitto di interessi si realizza nel caso in cui linteresse pubblico venga deviato per favorire il soddisfacimento di interessi privati, di cui sia portatore direttamente o indirettamente il pubblico funzionario. La principale misura di prevenzione del conflitto dinteressi, anche potenziale, è rappresentata dallobbligo di segnalazione da parte dellinteressato e dalla successiva astensione dalla partecipazione alla decisione o allatto che potrebbe porsi in contrasto con il concorrente interesse privato.

La giurisprudenza e il dovere di astensione

Lapplicazione della norma  precisa Anac  è destinata esclusivamente ai dipendenti della pubblica amministrazione nonché a consulenti, collaboratori e dipendenti di imprese fornitrici di beni e servizi in favore dellente pubblico. Sono, pertanto, esclusi i componenti degli organi dindirizzo politico, i quali soggiacciono a misura obbligatoria con funzione preventiva lastensione dalla partecipazione alla decisione del soggetto interessato, salvo il caso in cui latto da adottare abbia carattere normativo o amministrativo generale tale da non consentire un riconoscimento immediato dellinteresse privato di cui lamministratore pubblico sia eventualmente titolare.

La disposizione richiamata è stata interpretata in senso rigoroso dalla giurisprudenza, che ha rinvenuto un dovere di astensione in capo al componente del Consiglio comunale in tutti i casi in cui, per ragioni di ordine obiettivo, egli non si trovi in posizioni di assoluta serenità rispetto alle decisioni da adottare di natura discrezionale, con la precisazione che il concetto di interesse del consigliere alla deliberazione comprende ogni situazione di conflitto o di contrasto di situazioni personali, comportante una tensione della volontà, verso una qualsiasi utilità che si possa ricavare dal contribuire alladozione di una delibera.

Fonte: ANAC del 15/04/2024