Modifiche ai documenti di gara: occorre ripubblicare gli atti e riaprire i termini di partecipazione
In caso di modifiche significative ai documenti di gara, tali da incidere sulla platea degli operatori economici potenzialmente interessati a partecipare alla procedura o da modificare lesito della gara, la stazione appaltante è tenuta alla ripubblicazione degli atti di gara e alla riapertura di tutti i termini previsti dalla lex specialis per la partecipazione.
E quanto ha stabilito Anac con il parere di precontenzioso n. 147 del 20 marzo 2024 intervenendo in merito ad una procedura negoziata senza bando per laffidamento da parte della Scuola Superiore Meridionale dellideazione di una campagna pubblicitaria con produzione audio-visiva social.
LAutorità ha ritenuto loperato della Scuola Superiore Meridionale non conforme alla disciplina e ai principi in materia di contratti pubblici, in quanto la stazione appaltante avrebbe dovuto modificare la lex specialis e ripubblicarla, dando indicazione ai concorrenti dellavvenuta modifica apportata e riaprendo i termini di gara.
Anac, inoltre, ha ritenuto conseguentemente che la proposta di aggiudicazione disposta sulla base della formula emendata dai chiarimenti non sia legittima e che la stazione appaltante, con riferimento alla gara in essere e alla lex specialis pubblicata, sia tenuta allapplicazione della formula di aggiudicazione indicata dal capitolato; diversamente, qualora ritenga tale formula non coerente con le proprie esigenze e con il soddisfacimento dellinteresse pubblico allindividuazione del miglior offerente, è tenuta allannullamento della procedura e alla indizione di una nuova gara.
Fonte: ANAC del 10/04/2024

