Anticipazione sui lavori al 30%: una boccata d’ossigeno per gli attuatori del PNRR

Mar 20, 2024

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Il Decreto-legge n. 19 del 2024, noto come PNRR Quater, ha portato con sé una serie di modifiche significative, ma una delle più acclamate è sicuramente laumento dellanticipo iniziale sui lavori pubblici dal precedente 10% al nuovo 30%. Questa novità è stata accolta con grande entusiasmo dagli attuatori del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che da tempo lamentavano i ritardi e i malfunzionamenti del sistema finanziario.

La Ragioneria Generale dello Stato ha recentemente fornito chiarimenti su questa importante disposizione, sottolineando che lanticipazione del 30% sarà concessa solo se lamministrazione centrale titolare attesterà lavvio delloperatività dellintervento o delle connesse procedure propedeutiche. In altre parole, per poter beneficiare di questa anticipazione maggiorata, sarà necessario dimostrare che i lavori o le procedure ad esse collegate sono effettivamente partiti.

Questa misura rappresenta una boccata dossigeno per gli attuatori del PNRR, che si trovano a gestire interventi di notevole portata e complessità. Lanticipo aumentato consentirà loro di avere a disposizione maggiori risorse finanziarie sin dallinizio delle attività, riducendo così i rischi di ritardi e di interruzioni nellimplementazione dei progetti.

Tra le diverse modifiche apportate dal PNRR Quater, laumento dellanticipo sui lavori pubblici emerge come una delle più concrete e utili per accelerare il processo di ripresa delleconomia e promuovere lo sviluppo del Paese. Resta ora da monitorare leffettiva attuazione di questa disposizione e valutare i suoi impatti sulle dinamiche di realizzazione degli interventi previsti dal PNRR.

La redazione di TuttoGare PA del 20/03/2024