Lavori di privati finanziati con soldi pubblici

Feb 1, 2024

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Quesito del Servizio Supporto Giuridico del Mit n.2268 del 31 agosto 2023

Quesito:

Si chiede se anche alla luce del nuovo codice (D. Lgs 36/2023) debba ritenersi che in caso di interventi (lavori) da effettuarsi da parte di soggetti privati finanziati in misura preponderante da soggetti pubblici debba essere applicato comunque il codice degli appalti, come prima espressamente previsto dallart. 1 del D. Lgs 50/2016). Non ritroviamo infatti nel nuovo codice riferimenti normativi allambito soggettivo di applicazione dello stesso. E , in caso affermativo qualora appurato che anche i privati debbano attenersi allapplicazione del codice, se il soggetto privato debba essere qualificato ai sensi dellart. 62 del D. lgs 36/2023.

Risposta aggiornata

Si conferma che nel nuovo codice dei contratti non sussiste una disposizione analoga a quella di cui allart. 1 comma 2 lett. a) del previgente codice. Pertanto trova applicazione lart. 13 lett. a) della direttiva appalti 2014/24/UE e la soglia di valore indicata è quella di rilevanza europea. Per la domanda n. 1: la risposta è affermativa, con una diversa soglia di valore rispetto al previgente codice. Qualora, poi, il caso da voi prospettato ricadesse nella disposizione di cui allart. 13 (Ambito di applicazione) comma 7, del nuovo Codice dei Contratti Pubblici la risposta è affermativa e trovano applicazione le disposizioni di cui allAllegato I.12 al nuovo codice. Domanda n. 2: come previsto allart. 62 co. 17 e nellart. 2 co. 2 dellAllegato II.4, le norme sulla qualificazione non trovano applicazione nei confronti dei soggetti privati tenuti allosservanza delle disposizioni del codice. La risposta è negativa.

Fonte: Supporto Giuridico Servizio Contratti Pubblici del MIT