Diversità di vedute tra TAR e ANAC sui lavori sotto soglia in gara

Gen 12, 2024

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Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Campania  Sezione Settima ha emesso una sentenza in merito alla procedura di affidamento del servizio di smaltimento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani. La sentenza, datata 19 dicembre 2023, numero 7037 contrasta con le indicazioni dellAutorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) in merito ai lavori sotto soglia oggetto di una procedura di gara.

Il TAR ha affrontato una controversia relativa a lavori sotto soglia sottoposti a procedura di gara, prendendo in considerazione la disciplina introdotta dal decreto legge n. 76 del 2020, finalizzata a incentivare gli investimenti pubblici durante lemergenza sanitaria globale del COVID-19. La normativa derogatoria, secondo il TAR, ha lobiettivo di accelerare la conclusione delle procedure di affidamento degli appalti, sostituendo e integrando le disposizioni precedentemente stabilite.

Il TAR, in modo contrario alle indicazioni dellANAC, ha stabilito che la disciplina del decreto legge n. 76 del 2020 prevalga sulle regole generali relative agli appalti sotto soglia. Secondo il Tribunale, questa normativa derogatoria è applicabile solo alle procedure di affidamento diretto e alle procedure negoziate di importo inferiore alle soglie comunitarie.

Il TAR ha respinto lapplicazione di tale normativa alle procedure aperte, affermando che la procedura aperta rappresenta comunque unopzione praticabile quando ricorrono i presupposti di cui allarticolo 1 del decreto legge n. 76 del 2020.

In contrasto con il TAR, lANAC ha mantenuto una posizione che riconosce lobbligatorietà della disciplina introdotta dal decreto legge n. 76 del 2020 anche per le procedure aperte. LAutorità ha sostenuto che tale normativa, seppur temporanea e limitata nel tempo, deve essere seguita anche nelle procedure aperte, in linea con lobiettivo di accelerare gli affidamenti degli appalti durante il periodo di emergenza.

La divergenza di opinioni tra il TAR e lANAC su come interpretare e applicare la normativa emergenziale del decreto legge n. 76 del 2020 solleva interrogativi sulla corretta procedura da seguire per gli appalti sotto soglia. La questione potrebbe richiedere una chiara delucidazione da parte delle autorità competenti o ulteriori decisioni giurisdizionali per stabilire una posizione uniforme su questo importante aspetto delle procedure di appalto pubblico.

La redazione di TuttoGare PA del 12/01/2024