Illegittimo derogare al principio rotazione appalti giustificandolo con ragioni di urgenza

Dic 1, 2023

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Illegittimo derogare al principio rotazione appalti giustificandolo con ragioni di urgenza

Derogare al principio di rotazione degli appalti per ragioni di urgenza è illegittimo. E quanto ha ribadito Anac di fronte alla volontà di affidamento diretto allappaltatore uscente da parte di un ente poiché – visti i tempi di realizzazione del progetto  non vi sarebbe la possibilità di avviare unindagine di mercato e svolgere una procedura negoziata. Con il parere in funzione consultiva n. 58/2023, lAutorità ribadisce che la rotazione risulta obbligatoria – imponendosi quindi al Rup -, quando la stazione appaltante intenda assegnare lappalto mediante affidamento diretto ovvero mediante procedura negoziata nella quale la stessa operi discrezionalmente la scelta dei concorrenti da invitare.

Anac spiega che tenuto conto delle previsioni e della ratio dellarticolo 49 del nuovo Codice Appalti, nel caso di affidamento dello stesso contratto allimpresa uscente, deve essere attentamente valutata dalla stazione appaltante, previa verifica concreta e specifica, lesistenza dei presupposti legittimanti la deroga al principio di rotazione, fornendo adeguata e puntuale motivazione in relazione a tutte le condizioni indicate dallart. 49, del Codice. E il Rup è tenuto ad illustrare le ragioni che portano alla deroga della rotazione.

La conclusione è che stante leccezionalità della deroga al principio di rotazione nei limitati casi specificati dalla disposizione citata non appare coerente un eventuale affidamento diretto al contraente uscente del medesimo contratto, fondato esclusivamente sullesigenza di realizzare il progetto in tempi celeri pur nel caso in cui questi risultassero incompatibili con lo svolgimento unindagine di mercato e di una procedura negoziata.

Fonte: ANAC del 30/11/2023