La remunerazione dell’impresa ausiliaria non rientra tra le spese generali!

Mar 23, 2021

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La remunerazione dellimpresa ausiliaria non rientra tra le spese generali.

Nellaccogliere il ricorso Tar Puglia, Lecce, Sez. III, 22/ 03/ 2021, n.432 così si esprime in merito alla corretta allocazione della voce di costo relativa alla remunerazione dellimpresa ausiliaria:

2.2.2.Effettuata tale precisazione, osserva il Tribunale che effettivamente deve riconoscersi che nel documento Tabelle analitiche giustificazione prezzi, la ………….ha omesso di indicare la remunerazione della Ditta ausiliaria ………………….(che, in base al contratto di avvalimento del 14.04.2020 , si era impegnata a mettere a disposizione dellimpresa avvalente le seguenti risorse: …………..), ossia uno degli elementi fondanti lofferta – peraltro incidente in maniera considerevole su un ridotto utile (4%) della stessa – pari al 3% del valore dellappalto.

Tale circostanza evidenzia, già di per sé lerroneità, e quindi lillegittimità, del giudizio di congruità effettuato dalla S.A. in ordine alle giustificazioni fornite dalla aggiudicataria, in assenza della indicazione di una fondamentale voce di costo dellofferta.

Quanto alla possibilità che la voce di costo inerente la remunerazione della Impresa Ausiliaria sia compresa, implicitamente o esplicitamente allinterno delle spese generali – pur se tale circostanza non si evince dai documenti esibiti dal R.U.P. in via istruttoria (per le ragioni ut supra indicate) e valutati nellesame delle giustificazioni – il Tribunale ritiene che ciò non sia consentito dallart. 32 D.P.R. n. 207/2010; peraltro, le spese generali di norma rappresentano spese accessorie a precisi costi dellimpresa con la conseguenza che, semmai nellambito delle spese generali, potrebbero rientrare le spese accessorie – aggiuntive – allelemento del costo del contratto di avvalimento che, per sua natura è oneroso, in quanto, trattandosi di contratti stipulati tra operatori economici che perseguono lo scopo di lucro, è difficilmente ipotizzabile lassenza di un carattere di onerosità del negozio in questione, trattandosi, in ogni caso, di rapporti di impresa (cfr. C.G.A.R.S., ordinanza 19 febbraio 2016, n. 497; Consiglio di Stato Adunanza Plenaria n. 23/2016).

Sull applicabilità del D.P.R. n. 207/2010, il comma 4 dellart. 216 del D. Lgs.n. 50/2016 e ss.mm. stabilisce che . Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui allarticolo 23, comma 3, continuano ad applicarsi le disposizioni di cui alla parte II, titolo II, capo I, nonché gli allegati o le parti di allegati ivi richiamate del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 e, quindi anche lart.32 citato.

Peraltro, nella fattispecie dedotta in giudizio, ad escludere che la remunerazione della Impresa Ausiliaria della ………….. possa essere ricompresa nelle spese generali sostenute, ostano anche ragioni di carattere sostanziale, avuto riguardo alla natura e alloggetto del contratto di avvalimento stipulato con la Società …………….., essendo lo stesso di tipo finanziario e tecnico – operativo (……….).

A cura di giurisprudenzappalti.it del 22/03/2021 di Roberto Donati