La Corte dei conti Emilia Romagna si esprime su questione degli incentivi per funzioni tecniche

Mar 15, 2021

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La Corte dei conti, Sez. regionale di controllo per lEmilia Romagna, con la deliberazione n. 11/20217PAR del 10 Febbraio scorso, si è espressa su una serie di quesiti riguardanti la materia degli incentivi per funzioni tecniche.

Nella fattispecie, il Sindaco di un comune in provincia di Bologna (San Lazzaro di Savena), ha rivolto alla Sezione regionale una richiesta di parere articolata in dieci quesiti in riferimento agli incentivi per funzioni tecniche ex art. 113 del D. Lgs. n.50 del 18 Aprile 2016.

Il Collegio ha analizzato puntualmente e dettagliatamente ciascun quesito, sviscerando la normativa inerente la questione, giungendo ad esprimere il Proprio parere stabilendo come gli incentivi per funzioni tecniche, disciplinati dal D. Lgs. n.50/2016, possano essere riconosciuti al personale dipendente dellEnte (Amministrazione in questo caso) che abbia svolto funzioni tecniche aventi come fine ultimo la definizione di appalti di lavori, servizi e forniture seppur non inerenti ai rispettivi programmi.

Tale riconoscimento può essere previsto purché persistano le condizioni di ordine generale: le attività messe a punto dai tecnici dovranno avere la peculiare caratteristica di complessità che rappresenta il punto di partenza per procedere a derogare, in via eccezionale, al principio di onnicomprensività della retribuzione già in essere.

Tale deroga opererà a fronte di appalti di lavori e servizi di importi inferiore ad € 500.000 e di particolare complessità, che implichino la necessaria nomina del direttore dellesecuzione, e permetterà che potranno essere incentivabili anche le funzioni tecniche svolte da soggetti diversi dal direttore dellesecuzione.

Autore: Redazione TuttoGare del 15/03/2021