Ha visto la luce in questi giorni il primo progetto di partenariato pubblico privato realizzato in Italia per rendere navigabile il fiume Po nel Mantovano. Ad aggiudicarsi il maxi lavoro del valore di 53 milioni di euro è stata la Technital S.p.A. di Verona insieme al gruppo Donnini S.p.A., proprietario delle cave di Quingentole. Ma ad assistere lAgenzia Interregionale del fiume Po sono stati due studi di ingegneria bresciani, tra i quali lo studio col quale ci fregiamo di avere un rapporto di collaborazione da diversi anni: Bosetti Gatti & partners di Castel Mella.
Bosetti Gatti & partners e BW Progetti hanno supportato lente pubblico AIPO (Agenzia Interregionale del fiume PO) nella valutazione della sostenibilità economico-finanziaria e strategica delloperazione di project financing unitamente alla gestione e corretta allocazione dei rischi e dellequilibrio tra tutti gli interessati al progetto.
Si tratta di una positiva esperienza di ingegneria economico-finanziaria che farà da precursore per altre opere di carattere idraulico e fluviale, che in un Paese come lItalia, spesso in emergenza su questo frangente, sarà necessario per la tutela dellambiente e dei cittadini!
La ditta aggiudicataria eseguirà i lavori di ripristino degli argini e di risagomatura dei fondali per 12 anni in cambio della rinuncia di Regione Lombardia a riscuotere i diritti di concessione. In cambio potrà vendere circa 5 milioni di mc di sabbia che derivano dai drenaggi.
Un passo avanti nella sinergia tra pubblico e privato.
Autore: Redazione TuttoGare del 04/03/2021

