La revoca dell’aggiudicazione provvisoria va impugnata in 30 giorni!

Gen 16, 2020

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La revoca dellaggiudicazione provvisoria, in quanto atto immediatamente lesivo , deve essere impugnata entro trenta giorni dalla ricezione della comunicazione.

Questo il principio ribadito da Consiglio di Stato, Sez. V, 15/ 01/ 2020, n.374.

Poichè la lesione della sfera giuridica risultava certamente definitiva ( nel caso in questione era stata emessa interdittiva antimafia in corso di gara) il provvedimento di revoca dellaggiudicazione provvisoria doveva essere impugnato nel termine di trenta giorni per poter consentire alla ricorrente di conseguire il bene della vita avuto di mira.

La determinazione dirigenziale di revoca è stata, invece, impugnata, unitamente allaggiudicazione definitiva con ricorso notificato oltre il termine di trenta giorni dalla comunicazione dellesclusione dalla procedura.

Per cui, stabilisce il Consiglio di Stato :

In assenza di tempestiva impugnazione il provvedimento espulsivo dalla procedura di gara di -OMISSIS-è divenuto definitivo; va fatta, pertanto, applicazione dellorientamento giurisprudenziale per il quale il concorrente che sia escluso dalla procedura di gara con provvedimento definitivo è privo di legittimazione a ricorrere avverso gli ulteriori atti della procedura, ivi compresa laggiudicazione definitiva ad altro concorrente (cfr. Corte di Giustizia dellUnione europea, sentenza 21 dicembre 2016 C-355/15 Bietregemeinschaft Technische Gebaudedetreuung Gesmbh un Caverion Osterreich; Cons Stato, sez. V, 12 settembre 2019, n. 6159; V, 25 giugno 2018 n. 3923; V, 23 marzo 2018, n. 1849; V, 8 novembre 2017, n. 5161).

A cura di giurisprudenzappalti.it del 15/01/2020 – autore Roberto Donati