Gravi Illeciti Professionali: l’omessa dichiarazione cosa comporta?

Ott 3, 2018

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Gravi illeciti professionali: lomessa dichiarazione di una sanzione (o penale) di importo irrilevante può comportare esclusione?

Deve anzitutto ribadirsi, in materia, come in base allart. 80, comma 5, d.lgs. n. 50/2016 sia stato consacrato nel nostro ordinamento dei contratti pubblici un vero e proprio principio del clare loqui – di per sé costituente espressione particolare del più generale canone della buona fede precontrattuale – in forza del quale, come è noto, loperatore economico che concorra in una procedura di evidenza pubblica è tenuto a dichiarare situazioni ed eventi potenzialmente rilevanti ai fini del riscontro delleffettivo possesso dei requisiti di ordine generale di partecipazione alla stessa.
Non è configurabile in capo allimpresa alcun filtro valutativo o facoltà di scegliere i fatti da dichiarare, sussistendo lobbligo della onnicomprensività della dichiarazione, in modo da permettere alla stazione appaltante di espletare, con piena cognizione di causa, le valutazioni di competenza (cfr. Consiglio di Stato, sez. III, del 05.09.2017 n. 4192 , già conformi C.d.S. n. 1412 del 11/04/2016, C.d.S. n. 943 del 25/02/2015, Cass. n. 2610 del 14/05/2013).
Dunque sussiste «lobbligo di onnicomprensività della dichiarazione in vista dellapprezzamento di spettanza esclusiva della stazione appaltante; la gravità dellevento, infatti, è ponderata dalla stazione appaltante, sicché loperatore economico è tenuto a dichiarare lo stesso ed a rimettersi alla valutazione della stazione appaltante.
Ne consegue che la mancata esternazione di un evento, anche se poi ritenuto non grave, comporta di norma, lesclusione dalla gara specifica» (cfr. Consiglio di Stato, sez. III, 13.06.2018 n. 3628).
Deve tuttavia tenersi in debito conto che la minima rilevanza economica della sanzione (inferiore all1% del valore annuo della commessa) risulta essere tale da non poter assumere alcuna valenza ai sensi dellart. 80, comma 5, d.lgs. n. 50/2016 al fine di poter costituire un pregiudizio allacquisizione di ulteriori commesse pubbliche (cfr. Linee Guida ANAC n. 6, così come risultanti dalle modifiche adottate in data 11.10.2017) ed appare emergere un profilo di effettivo dubbio sulla effettiva rilevanza dellomissione dichiarativa che potrebbe risolversi con lapplicazione del principio del favor partecipationis, piuttosto che con il provvedimento di esclusione (in tal senso, TAR Bari, 20.09.2018 n. 1232).

Pubblicato su lentepubblica.it del 02/10/2018