Il Tar, Catania, con la sentenza n. 226 del 29 gennaio 2018, si è pronunciato in tema di referenze bancarie, con contenuto difforme rispetto alla lex specialis e sulla possibilità di prova alternativa, ai sensi dellarticolo 83 del codice dei contratti pubblci.
La lettera di invito imponeva ai concorrenti di presentare almeno due idonee dichiarazioni bancarie rilasciate da istituti bancari o intermediari autorizzati, da cui risultasse inequivocabilmente la solvibilità del concorrente in relazione allimporto di gara.
A cura di ASFEL del 08/02/2018
