Avvalimento: sostituzione dell’ausiliaria per mancato possesso dei requisiti

Set 13, 2017

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Appalti: sostituzione dellImpresa ausiliaria durante lavvalimento per mancato possesso dei requisiti, ecco cosa stabilisce il TAR Ancona, con la Sentenza del 31.07.2017 n. 640.

Lart. 89, comma 3, del D.Lgs. n. 50/2016 ha espressamente accolto il principio di cui al predetto art. 63 della direttiva appalti del 2014, stabilendo che La stazione appaltante verifica, conformemente agli articoli 85, 86 e 88, se i soggetti della cui capacità loperatore economico intende avvalersi, soddisfano i pertinenti criteri di selezione o se sussistono motivi di esclusione ai sensi dellarticolo 80. Essa impone alloperatore economico di sostituire i soggetti che non soddisfano un pertinente criterio di selezione o per i quali sussistono motivi obbligatori di esclusione….
Lattuale normativa sullavvalimento prevede che la stazione appaltante, laddove rilevi che limpresa ausiliaria non è in possesso di uno o più requisiti di ammissione (fra i quali è ricompresa ovviamente la correntezza contributiva), impone – e non può imporre – al concorrente di sostituire lausiliaria. Questo significa che in nessun caso il mancato possesso, originario o sopravvenuto, in capo allausiliaria di un requisito di partecipazione (o anche di un requisito tecnico, quale ad esempio lattestazione SOA) può determinare lautomatica esclusione dellausiliata. Lart. 89, inoltre, non pone limiti temporali allesercizio del potere-dovere di procedere alla sostituzione dellausiliaria, salvo ovviamente il limite massimo costituito dalla data di prevista stipula del contratto.
Va poi aggiunto che non grava sullimpresa avvalente lonere di sostituire spontaneamente lausiliaria, visto che lart. 89 pone a carico della stazione appaltante lonere di imporre la sostituzione (concedendo, è ovvio, un adeguato termine).
Il comma 3 dellart. 89 si applica a prescindere dal fatto che la lex specialis lo richiami espressamente. E infatti evidente che, essendo incontestata lammissibilità dellavvalimento (vedasi pag. 8, let. D) del disciplinare di gara), lart. 89 si applica nella sua globalità, ivi incluso il comma 3.

A cura di lentepubblica.it del 12/09/2017