LA SCELTA DEL PREZZO PIU’ BASSO

Set 11, 2017

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Il Tar, Roma, con la sentenza del 7 agosto 2017 n. 9249, è intervenuto sullapplicazione del criterio del prezzo più basso e sui limiti alla discrezionalità in capo alla stazione appaltante nella scelta del criterio di aggiudicazione.

Il ricorrente aveva censurato il criterio il criterio scelto in quanto non riteneva che laggiudicataria fosse in possesso dei requisiti di capacità tecnica allo svolgimento del servizio sulla scorta delle previsioni contenute nel bando per le attività inerenti loggetto dellappalto.
Per i Giudici, il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso può essere impiegato, quando le caratteristiche della prestazione da eseguire sono già ben definite dalla Stazione appaltante nel capitolato doneri, in cui sono previste tutte le caratteristiche e condizioni della prestazione pertanto il concorrente deve solo offrire un prezzo.

A cura di ASFEL del 11/09/2017